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Preso Zagaria, si profilano altri scenari

Il Clan dei clan è da due giorni senza capo


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Il Clan dei clan è da due giorni senza capo
08/12/2011, 08:12

NAPOLI – E’ finita la latitanza della ‘primula rossa’ dei Casalesi, il capo indiscusso di un clan che ha, si può dire, sostituito il vecchio concetto di Camorra. Conferenza stampa di presentazione dell'operazione che ha condotto la Dda di Napoli alla cattura del super boss latitante dal 1995. Immensa soddisfazione è stata espressa dai vertici della procura partenopea e dallo stesso procuratore nazionale antimafia Piero Grasso cha ha sottolineato il valore dell'azione e degli uomini che hanno condotto l'operazione. Con Zagaria si taglia la testa ad un'organizzazione criminale radicata dovunque, in maniera particolare nella politica e nella gestione diretta della res pubblica. Il sistema 'casalesi' ha subito un duro colpo ed è improbabile che possa andare avanti l'azione stragista di cui si è parlato in questi giorni e ricondotto a Setola. La cattura del numero uno dei casalesi giunge all'indomani della retata che ha condotto in carcere una sessantina di persone tutte a vario livello colluse con il clan camorristico. Contemporaneamente al blitz che ha anticipato di poche ore l'arresto di Zagaria i magistrati hanno richiesto l'autorizzazione all'arresto per l'ex sottosegretario all'Economia Cosentino, arrivando a puntare nuovamente il dito contro il presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro. È proprio dal rapporto tra politica e camorra che gli inquirenti sono riusciti a mettere le mani sui principali artefici della stagione criminale contro lo Stato e le sue Istituzioni. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal procuratore capo Lepore che ha sottolineato il grande "regalo" che gli hanno fatto a pochi giorni dal suo pensionamento. È difficile adesso immaginare gli scenari che si profileranno all'indomani di questo colpo mortale al sistema camorra.

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di Rosario Lavorgna
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