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Il fatto avvenuto a L’Aquila

Il cliente non paga il conto, prostituta chiama il 113


Il cliente non paga il conto, prostituta chiama il 113
04/10/2012, 21:24

L’AQUILA – Il cliente non paga il conto e lei decide di chiamare il 113. Nulla di strano fin qui se non per il fatto che a sollecitare l’intervento della polizia sia stata una prostituta. Questo fatto insolito è accaduto nel quartiere di Pettino a L’Aquila dove una donna che esercita il mestiere più antico del mondo, dopo l’incontro con un cliente albanese non è stata pagata per la sua prestazione. Dopo la chiamata della donna gli uomini della squadra volante, coordinati dal dirigente Enrico Rendesi, hanno fatto irruzione nella piccola abitazione situata in via Agnetti, dove la donna concedeva le sue prestazioni. Ora, gli uomini della squadra volate  stanno anche accertando la regolarità del suo permesso di soggiorno in Italia e se esistono contestazioni di natura penale o amministrativa a suo carico.
Inoltre, gli uomini coordinati dal dirigente Rendesi dovranno accertare se in quel luogo sia stato esercitato o meno lo sfruttamento della prostituzione. L’attività di prostituzione non doveva tuttavia essere un fatto episodico dal momento che alcune persone che risiedono nella zona hanno lamentato un viavai di uomini e donne nella zona segno di una attività abbastanza continua. Gli investigatori, hanno ascoltato le sommarie informazioni date dalla donna. L’attività di prostituzione, a prescindere dal caso, è un fenomeno criminale in crescita anche a L’Aquila dopo la stasi che si era registrata tre anni fa a causa del terremoto. È recente, infatti, la protesta di diversi cittadini che hanno segnalato la presenza notturna di prostitute e clienti in zone come Tempera dove finora non era mai avvenuto nulla di simile. Al punto che è stata presentata anche una denuncia penale inoltrata alla stazione dei carabinieri di Paganica che ha avuto un seguito giudiziario.

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di Erika Noschese
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