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Il COISP invita il prefetto Manganelli a visitare il centro cinofilo di Nettuno


Il COISP invita il prefetto Manganelli a visitare il centro cinofilo di Nettuno
28/02/2011, 15:02

"Il Sindacato di Polizia COISP, i cittadini delle città di Nettuno ed Anzio, domani 1 marzo 2011, hanno deciso di manifestare il proprio democratico dissenso contro la decisione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza di chiudere il Centro Cinofili della Polizia di Stato di Nettuno: una decisione inspiegabile che incrinerà gravemente la funzionalità presente e futura di una specialità, quella dei Cinofili della Polizia di Stato, tanto amata quanto funzionale alle esigenze di prevenzione e repressione dei reati su tutto il territorio nazionale. L’irragionevolezza della decisione intrapresa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è antitetica a qualsiasi logica per molteplici motivi, tra cui spiccano l’antieconomicità e l’inefficienza. E’ il caso che tutti sappiano che il Centro Cinofili di Nettuno è una struttura ad oggi pienamente funzionante che può ospitare fino a circa cento unità cinofile, con spazi adeguati ad assicurare una più che dignitosa ospitalità ai cani della Polizia di Stato, possiede un gruppo di formatori e conduttori per unità cinofile di eccezionali capacità (dimostrate a livello nazionale ed internazionale), è una struttura che il personale della Polizia di Stato ha mantenuto funzionale con grande passione e con grande impegno personale, un impegno che và ben oltre il semplice rapporto d’impiego e che sconfina ampiamente nell’amore per la Polizia di Stato e nella passione per la professione che svolgono. Un’illogicità che si configura tra l’altro nella sottrazione alle città di Nettuno ed Anzio, sia di un importante presidio territoriale che indirettamente incrementa il sistema sicurezza predisposto a favore dei cittadini, sia di importanti risorse economiche. Una scelta quindi, che danneggia oltremodo le città di Nettuno ed Anzio che si vedranno sottratte decine di posti di lavoro con il relativo indotto economico, oltre agli svariati milioni di euro (circa 5 milioni) da impiegare in parte per la ristrutturazione del Centro Cinofili di Nettuno ed altri per l’ordinaria e straordinaria manutenzione di strutture esistenti nel compendio dell’Istituto per Ispettori di Nettuno. I posti di lavoro e le somme destinate a Nettuno, verranno scippati da questo territorio e destinati altrove, con un considerevole, inspiegabile, aggravio economico per la spesa pubblica. Per perseguire questa “oculata” missione, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza decide infatti di spendere 12,5 milioni di euro. Il danno alla spesa pubblica, nella gestione della chiusura del Centro Cinofili di Nettuno è assolutamente evidente ed inaccettabile. Non è comprensibile quale logica di razionalizzazione delle risorse economiche e della funzionalità amministrativa possa giustificare la chiusura di un Centro Cinofili già esistente e funzionale, in grado di accogliere cento unità cinofile, per edificarne uno nuovo a 120 chilometri da Nettuno e che al massimo potrà ospitare circa 40 unità cinofile. L’eventuale nuovo Centro, inoltre, non potrà mai disporre della professionalità degli Istruttori qualificati che da Nettuno non hanno alcuna intenzione di trasferirsi e ciò produrrà un abbattimento delle capacità formative dei cinofili della Polizia di Stato del 64%. Il COISP, al fine di salvaguardare la professionalità e la dignità del personale cinofilo di Nettuno ed alla luce di queste evidenti incongruenze, chiede ancora una volta al Dipartimento della Pubblica Sicurezza di rivalutare le proprie decisioni, anche in considerazione degli impegni assunti da tempo con questa Organizzazione Sindacale, nel rispetto dei quali doveva quanto meno essere predisposta a Nettuno una squadra cinofila a carattere speciale, che salvaguardasse parzialmente la funzionalità ed il futuro del Centro Cinofili della Polizia di Stato. Il COISP, invita il Capo della Polizia, Prefetto Antonio Manganelli, a valutare direttamente durante la sua visita presso l’Istituto per Ispettori che si terrà il 2 marzo p.v., la funzionalità del Centro Cinofili della Polizia di Stato di Nettuno, per verificare direttamente quanto evidenziato dalla nostra Organizzazione Sindacale.” Così un comunicato del COISP Lazio – Roma.

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di Redazione
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