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Le personalità più eminenti lasciano uno dietro l'altro

Il comitato sul 150° dell'Unità d'Italia perde i pezzi


Il comitato sul 150° dell'Unità d'Italia perde i pezzi
22/04/2010, 17:04

ROMA - Carlo Azeglio Ciampi, Dacia Maraini, Gustavo Zagrebelsky, Ugo Gregoretti e Marta Boneschi, cos apossono mai avere in comune? Semplicemente il fatto di avere lasciato il Comitato dei garanti per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, perchè si sentono inutili. A parlarne con l'Espresso è stata la scrittrice Dacia Maraini: "Avevo accettato di far parte del comitato dei garanti per simpatia nei confronti di Ciampi e perché volevo sottolineare l'importanza di un anniversario che viene messo in discussione anche con toni rozzi e inaccettabili. Ma con il passare dei mesi il ruolo del comitato è stato svuotato, non contavamo più niente, non potevamo decidere niente". Di conseguenza la Maraini e Zagrebelsky hanno deciso di dimettersi, con una dura lettera scritta dal secondo; successivamente sulla stessa lettera hanno apposto le firme anche Gregoretti e Boneschi. Invece l'ex Presidente della Repubblica si è dimesso per conto suo, adducendo motivi di salute.
Nell'intervista Maraini specifica che c'erano grandi potenzialità nell'iniziativa, ma senza avere un potere reale, sarebbe stato inutile rimanere: "Si rischia di buttare via una grande occasione per raccontare ai giovani cosa è costata l'Unità d'Italia in termini di lotte, di sangue, di persecuzioni. Si vuol far passare il Risorgimento per una rivoluzione dall'alto, imporre un revisionismo di marca leghista, che vuol mettere in ombra le rivolte di popolo, le repressioni violente".
Ma se questi sono i presupposti, che razza di celebrazioni ci aspettano l'anno prossimo?

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di Antonio Rispoli
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