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Si cercano due immigrati nella periferia di Roma

Il Dna potrebbe incastrare i killer di Zhou e Joy


Il Dna potrebbe incastrare i killer di Zhou e Joy
08/01/2012, 09:01

ROMA – Sviluppi nell’inchiesta del barbaro assassinio di Zhou Zeng e della figlioletta di 6 mesi Joy.  L'identikit dei due killer sarebbe  arrivato nel tardo pomeriggio di ieri. Il nome di chi ha premuto il grilletto potrebbe “nascondersi”  nelle tracce biologiche rilevate dai carabinieri del Ris sui caschi e su alcuni indumenti ritrovati nel casolare abbandonato di via Gentile da Leonessa (un rudere a due chilometri dal luogo dell'omicidio frequentato soprattutto da nordafricani) e dalle tantissime impronte lasciate sulla borsetta della donna.
Inoltre  ci sarebbero, come riferito nelle prime ore di indagini, immagini utili a ricostruire la fuga dei due e  le "celle" telefoniche che hanno tracciato gli spostamenti dei balordi da via Giovannoli  fino al casolare dove hanno lasciato la borsetta con i diecimila euro in contanti (perché sporchi di sangue), fino a una via che incrocia la Prenestina dove hanno mollato il motorino e i due caschi.

L'incrocio dei dati, secondo fonti investigative accreditate, porta a due giovani extracomunitari, con precedenti penali, che, con molta probabilità vivevano proprio a Torpignattara.  La procura non conferma e non smentisce - "ci sono indagini in corso e non possiamo dire nulla" - ma gli elementi acquisiti, con ragionevole certezza, in queste ore porteranno dritto agli assassini.

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di Rosario Scavetta
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