Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Lunedì pomeriggio a Napoli i funerali di Valente

Il dolore dopo la strage, tornati in Italia i 4 feriti


Il dolore dopo la strage, tornati in Italia i 4 feriti
18/09/2009, 10:09


Sono tornati in Italia questa mattina presto i quattro feriti della strage di Kabul
. Sono tutti in buone condizioni dopo essere stati medicati nell'ospedale francese in Afghanistan. Sono: il primo maresciallo dell'Aeronautica Felice Calandriello, 58 anni, di Sassano (Salerno) e tre primi caporalmaggiori dei parà: Rocco Leo, 26 anni, di Francavilla Fontana (Brindisi); Sergio Agostinelli, 32 anni, originario della Svizzera e Ferdinando Buono, 30 anni, di Napoli.


IL CORDOGLIO DELL'ITALIA

Il premier Silvio Berlusconi
ha espresso il suo profondo cordoglio personale e quello dell'intero Governo al Capo di Stato Maggiore della Difesa generale Camporini e al generale Castellano che comanda il nostro contingente a Kabul. «Il Governo italiano - si legge in una nota - è vicino alle famiglie delle vittime, condivide il loro dolore in questo tragico momento ed esprime la sua solidarietà a tutti i componenti della missione italiana in Afghanistan impegnata a sostegno della democrazia e della libertà in questo sfortunato paese.

Nato: «E' una grande tragedia». Lo dichiara il portavoce della Nato James Appathurai, esprimendo la vicinanza dell'Alleanza all'Italia, di cui ricorda «l'importante contributo» alla missione Isaf in Afghanistan.

Napolitano: dolore e riconoscenza militari. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso «profonda emozione», «sincero e accorato cordoglio ai familiari dei caduti e un augurio di guarigione ai feriti». «Voglio anche indirizzare ai nostri valorosi, che rappresentano l'Italia in questa difficile missione internazionale per la pace e la stabilità, l'espressione della nostra riconoscenza e della nostra vicinanza». Il Capo dello Stato ha parlato a Tokio al termine della rappresentazione del "Don Carlo" allestito dal teatro alla Scala di Milano.

On. Ronghi: “Profondo cordoglio e solidarietà e dura condanna del terrorismo” sono stati espressi dal Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania Salvatore Ronghi sulla la morte dei soldati italiani in Afghanistan. “Ancora una volta è la Campania e il Sud Italia a pagare un prezzo altissimo anche in termini di vite umane – ha sottolineato Ronghi – ; infatti, sono molti i nostri giovani che, a causa della disoccupazione e del disagio socio economico del nostro territorio, ripiegano, seppur con grande onore ed orgoglio, sulla vita militare e sulle missioni all’estero”. 

Sentimenti di commossa vicinanza alle famiglie e ai commilitoni dei militari italiani uccisi questa mattina in Afghanistan, sono stati espressi dal coordinatore regionale e dal vice coordinatore vicario del Popolo della Libertà della Campania, Nicola Cosentino e Mario Landolfi.
“Quello di oggi – hanno affermato i due parlamentari - è un giorno triste, che non può essere neppure sfiorato dalle polemiche di chi vorrebbe sfruttare l’occasione per fini politici. Alle famiglie dei sei militari, in particolare dei due paracadutisti campani morti nell’adempiere la loro missione di ‘soldati di pace’, vadano le nostre più sentite condoglianze e la riconoscenza tutta del Popolo della libertà”.

Fini: «Ancora una volta le nostre forze armate hanno pagato un ulteriore pesante tributo di sangue alla causa della libertà». Gianfranco Fini prende la parola in aula alla Camera. «La Camera dei deputati si stringe attorno alle famiglie e alle forze armate», dice il presidente della Camera che annuncia che il ministro della Dfiesa, Ignazio La Russa riferirà alle 18 nell'aula di Montecitorio. L'Assemblea ha osservato un minuto di silenzio e subito dopo Fini ha sospeso la seduta che sarà riaperta per l'informativa del governo.

Iervolino: Appena appresa la notizia il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha dichiarato il lutto cittadino per il giorno nel quale saranno celebrati i funerali ed ha disposto da subito che negli edifici pubblici della città siano esposte bandiere a mezz'asta.

Commenta Stampa
di Vincenzo Rubano
Riproduzione riservata ©