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Dozzine di perquisizioni a case, auto e persone

Il Ghetto di Milano: blitz di polizia e carabinieri


Il Ghetto di Milano: blitz di polizia e carabinieri
14/08/2009, 10:08

Nei primi giorni di agosto, un'approfondita inchiesta condotta dal Corriere Della Sera, aveva posto riflettori accecanti sulla buia e malfamata periferia Nord di Milano. Per la precisione, i giornalisti del Corriere, si erano dedicati a descrivere la forte e pressochè incontrollata attività criminale che si svolgeva nei quartieri popolari di Via Zara e Viale Fulvio testi.
Racconti di una malavita radicata, con ragazzini che iniziavano ad 8 anni come "sentinelle" di quartiere e che prendevano a spacciare cocaina (la più pura dell'intera città) già a quattordici. Intrecci tra malavita Calabrese e una famiglia di nomadi, gli Handanovic, che spadroneggiavano nel quartiere; denominato per l'appunto, come sorta di piccolo Bronx nostrano, "The ghetto".
Un'organizzazione criminale impadronitasi di tutta la zona e forze dell'ordine milanesi che faticavano, da sole, a tenere la situazione sotto controllo in quella sorta di "terra di nessuno"; caratterizzata da abusivismo e spaccio di stupefacenti. Una parte della città, dunque, il cui degrado stava per sfuggire di mano all'amministrazione comunale della Moratti la quale, nei primi giorni d'agosto, aveva richiesto l'intervento dello stato e dei militari. Pronta la risposta da parte del Ministro Maroni che, oggi stesso, ha dato il via alle operazioni di polizia e carabinieri. Palazzi completamente circondati e massicci controlli a persone ed autoveicoli; con una dozzina di appartamenti perquisiti.
E bello constatare la prontezza con la quale, lo stato della tolleranza zero, agisce celere ed efficace quando città come Milano, giustamente impaurite e scandalizzate dall'oribile virus della ciminalità organizzata, invocano aiuto. Un po' meno bello è poi ricordarsi dei centinaia di "ghetti" che esistono a Roma, Napoli, Palermo, Reggio e dei quali, a quanto pare, lo Stato si interessa molto meno. La tolleranza zero non dovrebbe esistere solo per città come Milano ma per ogni luogo in cui, i criminali, la fanno da padroni.

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di Germano Milite
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