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Il giornalista non si arrende e documenta lo scandalo

Il giornalista Gennaro Savio buttato fuori dal cimitero per evitargli le riprese Tv



Il giornalista Gennaro Savio buttato fuori dal cimitero per evitargli le riprese Tv
11/05/2009, 10:05

"Ieri mi sono recato all'interno del cimitero di Ischia per denunciare un'assurda situazione di pericolo e di abbandono sociale: ci sono fili elettrici scoperti e ad altezza di bambino che alimentano ben funzionanti lampade votive" - denuncia in una lettera il giornalista Gennaro Savio, Direttore di PCIML-TV - "Dopo aver realizzato pochi secondi di filmato - prosegue - sono stato raggiunto forse da uno dei custodi che mi ha intimidito e cacciato fuori in malo modo per evitare che effettuassi le riprese Tv." "Naturalmente - conclude - il servizio giornalistico di denuncia lo abbiamo realizzato lo stesso con dentro anche lo spiacevole episodio dell'intimidazione subita." Nonostante sia stato cacciato dal camposanto, infatti, Savio è riuscito comunque a realizzare il servizio giornalistico video che su internet sta facendo il giro del mondo. Veniamo ad una dettagliata ricostruzione dei fatti. Venerdì 8 maggio 2009 sul Blog "pithecusa.blogspot.com" sono state pubblicate le fotografie scattate all’interno del cimitero di Ischia in cui si può notare una preoccupante situazione di vergognoso degrado sociale e pericolo. Infatti sono moltissimi i fili elettrici scoperti ed uniti tra loro dal nastro isolante che alimentano ben funzionanti lampadine votive. La cosa più incredibile è che i cavi in questione sono alla portata di tutti e in molti casi sistemati proprio ad altezza di bambino. Il post del Blog ischitano, correlato da eloquenti fotografie, tra l’altro, scriveva: "Ieri abbiamo informato Gennaro Savio invitandolo ad entrare nel cimitero con le telecamere di PCIML-TV per immortalare i capolavori dell’eterna vergogna della Giunta Ferrandino oltre a chiedere in merito l’immediato e autorevole intervento di Domenico Savio, Segretario generale del PCIML. Accolto l’accorato invito, sabato 9 maggio 2009 intorno alle 9,30, con al seguito le telecamere di PCIML-TV, ci siamo recati all’interno del cimitero di Ischia per filmare la vergogna dei cavi elettrici presenti sulle tombe. Ci siamo inoltrati al suo interno, abbiamo svoltato a destra, poi a sinistra e poi nuovamente a destra in quello che è una sorta di labirinto. Giusto il tempo di registrazione pochi secondi di filmato che si avvicina un signore che ci aveva seguito di nascosto e in silenzio, non si presenta e con aria e toni intimidatori ci intima di spegnere la telecamera. Consapevoli del fatto che avevamo a disposizione materiale fotografico abbondante per inchiodare alle proprie responsabilità l’Amministrazione comunale di Ischia circa il vergognoso stato di abbandono in cui versa il nostro cimitero, non abbiamo insistito e avendo altro di più importante da fare, siamo andati via soddisfatti soprattutto per aver potuto testimoniare, con le nostre telecamere, il clima intimidatorio che ormai si cerca di creare sistematicamente intorno alla nostra puntuale, determinata, coraggiosa e spesso vittoriosa attività politica e giornalistica. Clima intimidatorio che è ancora più grave della vergognosa situazione di degrado sociale che abbiamo trovato all’interno del camposanto ischitano. Resta e va comunque sottolineato il fatto deprecabile che come operatori della stampa siamo stati seguiti in silenzio e di nascosto all’interno del Cimitero di tutti gli ischitani da un signore che ha solo inveito con rabbia contro di noi senza mai presentarsi e qualificarsi, che non sappiamo se è un custode del cimitero perché non aveva neppure il tesserino identificativo sulla maglietta che indossava, e che ci ha negato la possibilità di effettuare legittime riprese che nessuno può impedirci di fare in un luogo pubblico. Intanto vogliamo annunciare che nei prossimi giorni il candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli Domenico Savio si recherà all’interno del cimitero di Ischia per verificare di persona la situazione. E naturalmente anche questa volta sarà accompagnato dalle sempre più scomode telecamere di PCIML-TV. Un ultimo appunto. Per la cronaca vogliamo ricordare che già nel 2007 PCIML-TV e il Blog Pithecusa entrarono e denunciarono attraverso internet, sull’emittente Teleischia e sul quotidiano "Il Golfo" la presenza di cavi elettrici scoperti ma da allora, nonostante le promesse di intervento e messa in sicurezza da parte dell’attuale Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Ferrandino e dell’assessore al ramo, sino a questo momento, e vergognosamente, non c’è stato alcun intervento di messa a norma dell’impianto di pubblica illuminazione nella parte del cimitero in cui risulta vecchio, obsoleto e con i cavi elettrici scoperti. Ma questa, purtroppo, è solo una delle tante vergogne politiche e sociali di cui, da oltre due anni, si rende responsabile l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Ingegnere Giuseppe Ferrandino e che per l’ennesima volta chiediamo venga eliminata. L’increscioso episodio di intimidazione - sottolineano infine dalla redazione di PCIML-TV - dimostra che il potere amministrativo ischitano è sempre più insofferente verso le quotidiane battaglie politiche e sociali promosse dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista e infastidito dalle puntuali e coraggiose denuncie giornalistiche di PCIML-TV. Intanto Domenico Savio fa sapere che nei prossimi giorni, in qualità di candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli, si recherà all’interno del Cimitero di Ischia per verificare di persona la situazione. E naturalmente anche questa volta sarà accompagnato dalle sempre più scomode telecamere di PCIML-TV."

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di Redazione
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