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Il Giudice Mesiano sotto il tiro di Canale 5 e del Giornale



Il Giudice Mesiano sotto il tiro di Canale 5 e del Giornale
16/10/2009, 10:10

Pochi giorni fa Berlusconi disse che sul Giudice Mesiano, reo di averlo condannato a pagare un risarcimento di 750 milioni di euro alla CIR di De Benedetti per le conseguenze del processo in cui si accertò la corruzione dei giudici che nel 1989 avevano deciso sul lodo Mondadori, "se ne sarebbero sentite delle belle". E infatti, per pura coincidenza, sono iniziate le notizie. La prima l'ha fatta vedere stamattina su Canale 5, nella trasmissione "Mattino 5". Dove si mostra un filmato di un paio di minuti dove si vede il Giudice Mesiano che fa cose "stravaganti": per esempio camminare in strada avanti e indietro, fumando una sigaretta, davanti al suo barbiere, mentre aspetta il suo turno (dato che una legge proibisce di fumare nei luoghi chiusi, che deve fare? ndr). E poi - orrore! - si ferma al semaforo rosso prima di attraversare la strada e si accende persino la sigaretta. E infine - imperdonabile! - fa vedere che ha ai piedi un paio di mocassini bianchi "non adatti al Tribunale", fa notare la giornalista che ha fatto il servizio. Cosa gravissima.
Un'altra chicca l'ha detta ieri il vice direttore de Il Giornale, Sallusti, durante la puntata di Annozero, su RAI2il quale ha riferito che ci sono testimonianze di un episodio avvenuto nel 2006 (aveva detto nel 2005, ma poi ha parlato dell'elezione di Prodi e quindi si immagina nel 2006, ndr). Dicendo che in quella occasione, parlando in un ristorante con amici, commentando l'elezione, aveva affermato che Berlusconi avrebbe dovuto dimettersi. Inoltre Sallusti ha affermato che Mesiano stava indagando su Berlusconi dal 2005. Ora - a parte che il Giudice Mesiano, essendo un Giudice civile, non indaga su nessuno; e che lui gli atti del processo CIR-Fininvest non può averli avuti prima della sentenza di condanna definitiva per Previti, che è del 2007 - a Sallusti sfugge che è prassi normale negli altri Paesi che, quando si perdono le elezioni, ci si dimette?
E' evidente che è stato dato ordine di montare qualcosa contro Mesiano per screditare mediaticamente lui e la sua sentenza.

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di Antonio Rispoli
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