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Riattivate le procedure amministrative sin dal luglio scorso

Il governo spinge per la costruzione del Ponte sullo Stretto


Il governo spinge per la costruzione del Ponte sullo Stretto
30/09/2012, 10:17

ROMA - "Io non considero il Ponte sullo Stretto di Messina tra le infrastrutture prioritare", aveva detto il Ministro per lo Sviluppo Economico lo scorso giugno. Una dichiarazione che, unita al definanziamento deciso dal Cipe, aveva convinto gli italiani che questa follia - irrealizzabile dal punto di vista geologico ed architettonico - fosse stata cancellata. 
Ma non è così. Subito dopo il definanziamento dell'opera, Pietro Ciucci - amministratore delegato sia dell'Anas che della Società Stretto di Messina - ha inviato un ricorso al capo dello Stato contro questa decisione del Cipe; un ricorso sul quale il Quirinale deciderà a breve. Ma senza aspettare la risposta, il governo già si è mosso: il Ministro dell'Ambiente ha avviato le procedure per la Valutazione di Impatto Ambientale; mentre il 27 settembre scorso il Ministero dei Trasporti ha avviato la conferenza dei servizi, cioè la riunione degli enti pubblici che dovranno dare le varie autorizzazioni o partecipare all'ideazione e alla costruzione del Ponte. 
L'unica cosa che manca sono i finanziamenti pubblici. Ma non è detto che sia un caso che per giovedì prossimo sia previsto l'ennesimo decreto legge in materia economica, che riguarda proprio le spese pubbliche e il controllo delle stesse da parte della Corte dei Conti. 

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di Antonio Rispoli
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