Cronaca / Nera

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Il Killer di Mariano Bacioterracino accusato di un altro omicidio


Il Killer di Mariano Bacioterracino accusato di un altro omicidio
16/12/2011, 16:12

Carabinieri di Napoli notificano al killer del famoso omicidio “in diretta” nel rione Sanità un nuovo provvedimento di custodia cautelare per altro omicidio di camorra I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli durante indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a Costanzo Apice, 30 anni, già noto alle ffoo e affiliato al gruppo camorristico dei “Sacco-Bocchetti”, attualmente detenuto con “fine pena mai” per l’omicidio di Mariano Bacioterracino (l’ormai notissimo fatto di sangue perpetrato a Napoli nel rione Sanità l’11 maggio 2009 e ripreso “in diretta” da una telecamera di videosorveglianza) nonché per una condanna a 18 anni e 8 mesi per associazione camorristica finalizzata al traffico di stupefacenti.
L’uomo è stato adesso raggiunto dal nuovo provvedimento restrittivo emesso per l’omicidio di Carmine Grimaldi, un elemento di spicco del clan camorristico dei “licciardi” trucidato a colpi d’arma da fuoco nel pomeriggio del 18 luglio 2007 nel quartiere napoletano di San Pietro a Patierno da un commando armato giunto in sella a un motociclo.
Durante le indagini i militari dell’arma hanno accertato che Costanzo Apice era stato il materiale esecutore dell’uccisione di Carmine Grimaldi, “capo zona” nel quartiere San Pietro a Patierno per conto dei “Licciardi”, omicidio deciso dai vertici del gruppo “Sacco-Bocchetti”, al quale Apice era già affiliato, per porre fine a contrasti interni e sancire la definitiva separazione dai “Licciardi”.
decisiva per l’incriminazione è stata la scelta di un pusher legato a Grimaldi che aveva assistito di persona all’omicidio e che a distanza di anni ha deciso di porre fine alla sua militanza nel crimine iniziando a collaborare con la Giustizia.

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di Redazione
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