Cronaca / Nera

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Irreperibile dal 2006, è ai vertici dei Giuliano di Forcella

Il latitante D'Avino arrestato a Madrid


Il latitante D'Avino arrestato a Madrid
16/10/2009, 21:10

Vincenzo D’Avino, elemento di spicco del clan camorristico dei Giuliano di Forcella e latitante dal 2006, è stato arrestato mercoledì sera a Madrid. L’uomo, 57 anni, era inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia ed è ora in attesa di essere estradato in Italia.
I carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, in collaborazione con la Guardia Civil, erano già da tempo sulle sue tracce; lo hanno pedinato fino a quando non si è presentata l’occasione giusta per stringergli le manette ai polsi senza rischiare di compromettere l’incolumità dei passanti. Lo hanno bloccato davanti alla sua casa, era appena uscito per una passeggiata serale sulla Calle de Los Infantes; ironia della sorte, si trovava a poca distanza dal ‘Monumento a los Carabineros”.
D’Avino a febbraio era stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli per associazione per delinquere finalizzata all’importazione dalla Spagna e dall’Olanda di sostanze stupefacenti e da un ordine di carcerazione del 2006 emesso dalla Procura Generale di Napoli per traffico di droga con una condanna a 12 anni e sei mesi di carcere. Ha cercato di evitare l’arresto esibendo documenti contraffatti e dichiarando di essere un turista in visita a Madrid, ma la sua messinscena non ha retto quando, insieme alle forze dell’ordine spagnole, ha visto anche i carabinieri napoletani.

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di Nico Falco
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