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Ma lo scrittore non ha gradito:"Non ho intenzione di morire"

Il mensile Max "uccide" Saviano per "solidarietà"


Il mensile Max 'uccide' Saviano per 'solidarietà'
23/06/2010, 14:06

MILANO - Una sala di obitorio, una persona stesa su un lettino, con tanto di cartellino all'alluce e il viso di Roberto Saviano. Questa la copertina del prossimo numero del mensile Max, che uscirà a luglio. Il titolo è "Hanno ammazzato Saviano", e poi sotto: "Lo vorrebbero così senza vita, ridotto al silenzio. Ha molti nemici: i camorristi, Berlusconi, Fede, Borriello, Daniele Sepe... Ma la sua vita è già una condanna... La sua libertà e la nostra sono le sue parole".
Non che la cosa non sia vera (sul sito de Il Giornale hanno dovuto dichiarare "problemi tecnici" per impedire che venissero lette valanghe di insulti ed auguri di morte, rovesciate contro lo scrittore campano) ma di certo la cosa è stata di cattivo gusto. Tanto che non è stata gradita neanche dallo stesso Saviano: "Un'immagine utilizzata per speculare cinicamente sulla condizione di chi come me in Italia e all'estero vive protetto. Un'immagine profondamente irrispettosa per tutti coloro che per diversi motivi, spesso lontano dai riflettori, rischiano la vita. Tutta questa pressione sulla mia morte, poi, lascia sgomento me e la mia famiglia. Ad ogni modo rassicuro tutti: non ho alcuna intenzione di morire".
Effettivamente lui vive sul serio sull'orlo della morte, continuamente scortato e a rischio di morte perchè la camorra non ha gradito il suo libro Gomorra. Questa copertina sembra più un augurio che una "manifestazione di solidarietà", come dice il mensile

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di Antonio Rispoli
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