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Idea di un parroco della provincia di Alessandria

Il messale sarà presto disponibile sull'iPad


Il messale sarà presto disponibile sull'iPad
05/07/2010, 14:07

STAZZANO (ALESSANDRIA) - Proviamoci ad immaginare la scena: il parroco che entra in chiesa, prende il suo iPad, attiva l'applicazione giusta, e comincia a leggere. Contemporaneamente tutti i fedeli, ognuno col suo iPad, seguono l'andamento della funzione religiosa, trovando anche i testi degli inni o dei salmi da cantare di volta in volta.
Fantascienza? Mica tanto, dato che a fine luglio questa applicazione sarà disponibile in Italia per tutti coloro che dispongono del gioiellino della Apple. Il merito è di don Paolo Padrini, parroco di Stazzano, paesino in provincia di Alessandria, che è il consulente del Vaticano per i nuovi mezzi di comunicazione. A fine luglio sarà disponibile anche per iPad l'iBreviary, applicazione già disponibile per iPod e iPhone, una applicazione studiata ad hoc. L'applicazione sarà gratuita, in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e latino) e potrà essere anche ascoltata oltre che letta. La Chiesa ha finanziato lo studio e la realizzazione dell'applicazione (si parla di 4000 euro circa), ma don Padrini non intende fermarsi qui. Il prossimo passo, se il Vaticano lo finanzierà, sarà di portare l'iBreviary anche su Blackberry.
Don Padrini è uno dei pochi esempi di parroci che ha abbastanza buon senso da non rifiutare aprioristicamente l'apporto tecnologico. E questo può aiutare la gente ad avvicinarsi alla Chiesa.

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di Antonio Rispoli
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