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Incredibile episodio, colpita la lotta alla mafia

Il Ministero non paga, sfrattata la Polizia a Cefalù


Il Ministero non paga, sfrattata la Polizia a Cefalù
30/12/2009, 13:12

CEFALU' (PA) - In questo periodo di crisi sono tante le persone che non possono pagare l'affitto e quindi il proprietario ricorre al giudice per ottenere un provvedimento di sfratto. Ma questa è la prima volta - a mia memoria - che questa procedura viene utilizzata contro la Polizia. Sì, avete capito bene: l'ufficio di Polizia di Cefalù, in provincia di Palermo, dovrà essere sgomberato al più presto. Perchè il proprietario non riceve l'affitto - che deve essere pagato dal Ministero degli Interni - da diversi mesi e quindi ha avviato la procedura legale. Ottenendo un decreto di "reimmissione in possesso", che è quello che viene fatto quando il proprietario di una casa vuole avere un documento legale che lo autorizzi a cacciare chi illegalmente occupa quell'appartamento. Eh, sì. Perchè non esiste neanche un contratto scritto, per questo ufficio; solo un accordo verbale. Insomma, siamo ai vertici delle irregolarità, anche fiscali ed amministrative.
Inoltre l'episodio ha anche un'alta valenza simbolica. Infatti a capo di quell'ufficio c'è il vice questore Manfredi Borsellino. Non è una omonimia: stiamo parlando del figlio di Paolo Borsellino, il giudice ucciso dalla mafia nel 1992. Ovviamente lo sfratto non sarà immediato: trattandosi di un ufficio che svolge pubblico servizio, ci vorrà un po' di tempo. Ma resta il fatto che una situazione del genere non si sarebbe mai dovuto creare.

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di Antonio Rispoli
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