Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Troppi trialometani, acqua imbevibile

Il Molise meridionale senza acqua da 10 giorni


Il Molise meridionale senza acqua da 10 giorni
30/12/2010, 16:12

CAMPOBASSO - E' dal 22 dicembre che la parte meridionale del Molise sta affrontando una gravissima emergenza idrica. Quel giorno infatti è stata segnalata nelle acque utilizzate nelle case di diversi comuni (Campomarino, Termoli, Larino, Guglionesi, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Ururi, San Martino in Pensilis e Portocannone) la presenza di una quantità eccessivi di trialometani, composti chimici che si creano quando il cloro dell'acqua si mischia ad alcune sostanze organiche. Ma se ingeriti in quantità eccessive, i trialometani possono creare danni epatici, ai reni ed al sistema nervoso centrale.
Secondo il direttore generale di Acque Molise, Giorgio Marone, l'evento è stato fortuito, causato da un mix di avvenimenti: "Le cause sono da ricercarsi in fenomeni naturali da riconnettersi alla enorme proliferazione organica all'interno delle acque del Liscione, dovuta sia alla moria di carpe, determinata da un virus che ha colpito solo tali animali, sia ad una eccezionale ed imprevedibile apporto di altre sostanze organiche, concomitante con una ondata di piena del fiume Biferno che ha fatto salire il livello del lago di 10 metri in pochi giorni".
In ogni caso, attualmente solo una metà circa dei comuni è riuscita a rientrare nei limiti; a Termoli, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Ururi, Portocannone e in alcune parti di Larino l'acqua è ancora considerata imbevibile. Ed esaurite le scorte di acqua minerale e - in pochi casi - l'aiuto delle autocisterne della Protezione Civile che hanno portato acqua ad alcuni di questi comuni, non resta che sperare che l'acqua ritorni potabile al più presto.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©