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I sondaggi: il 52% dei cittadini andrebbe al referendum

Il no del governo al nucleare? A La7 spiegano il perchè


Il no del governo al nucleare? A La7 spiegano il perchè
19/04/2011, 21:04

 ROMA - Oggi il governo ha emendato un decreto legge in discussione in Parlamento, dove già era prevista la moratoria nucleare per un anno, inserendo una specificazione: il rinvio è sine die, per verificare e creare le condizioni di sicurezza per costruire le centrali nucleari. Come mai questo improvviso dietro front, dopo due anni di discussioni e di affermazioni positive per questa pericolosa energia e due leggi approvate a colpi di fiducia? 
La risposta l'ha data questa sera il programma "Otto e mezzo", su La7. Durante la trasmissione si è visto un sondaggio che dice che il 52% del campione intervistato sarebbe disponibile ad andare a votare contro il referendum. Si tratta di una percentuale pericolosa: se ci fosse la maggioranza, ci sarebbe anche un serio rischio che vincano i sì anche al referendum sul legittimo impedimento. E una vittoria del genere sarebbe facilmente utilizzabile politicamente (e Antonio Di Pietro già ha annunciato che lo farà) per sbilanciare la frase preferita di Berlusconi: che lui non è processabile perchè il popolo l'ha eletto. Un sì al referendum sarebbe una pesante sconfitta politica per il premier.
Per evitare questo, ecco prima la moratoria di un anno e poi questa legge. Così la gente non pensa più al nucleare, non va al referendum e il premier potrà dire di aver vinto il referendum

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di Antonio Rispoli
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