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Il Ny Times contro il pm: "Amanda innocente all'estero"


Il Ny Times contro il pm: 'Amanda innocente all'estero'
11/06/2009, 19:06

Quando mancano poche ore alla deposizione di Amanda Knox, principale imputata al processo di Perugia per l’omicidio di Meredith Kercher, il New York Times dedica alla ragazza un commento molto duro nei confronti della magistratura italiana, intitolato “un’innocente all’estero”.
Il New York Times sottolinea le numerose crepe nel caso, ma si spinge oltre, puntando il dito direttamente contro il pm Giuliano Mignini: il caso, scrive Thimoty Egan, “ha così tante crepe ed è così legato alla carriera di un potente procuratore italiano incriminato per comportamento scorretto che qualunque giuria seria lo avrebbe già ricusato da mesi”. L’intento però, precisa Egan, non è di parlare male dell’intera magistratura italiana, piuttosto di soffermarsi su Amanda, “una studentezza altrettanto vivace della vittima la cui vita è stata quasi distrutta dalla collisione fra un giornalismo rapace e una procura sciatta”.
Il giornalista mette inoltre in evidenza numerose situazioni considerate deplorevoli nella gestione del caso, a partire dal primo interrogatorio della ragazza (durato una notte intera, senza la presenza di un avvocato né di un interprete) e dal fatto che la procura, scrive, abbia lasciato trapelare dettagli scabrosi sulla vita sessuale di Amanda.

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di Nico Falco
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