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Bergoglio:"La Chiesa cresce con la forza Spirito Santo

Il Papa: "Lo Ior è necessario fino a un certo punto"

Il Pontefice prepara il riassetto della banca vaticana

Il Papa: 'Lo Ior è necessario fino a un certo punto'
13/06/2013, 09:58

CITTA' DEL VATICANO – Durante l’omelia della messa quotidiana a Santa Marta, Papa Francesco lascia alcune considerazioni sullo Ior, la banca del Vaticano, che è stata spesso nel mirino della cronaca scandalistica durante il mandato Ratzinger. Bergoglio dice che: “Tutto è necessario, gli uffici sono necessari, ma sono necessari fino a un certo punto". Ci sono alcuni dipendenti della banca vaticana in cappella e il pontefice si rivolge a loro: "Scusate eh", dice con un sorriso. "Noi, donne e uomini di Chiesa  siamo in mezzo ad una storia d'amore: ognuno di noi è un anello in questa catena d'amore. E se non capiamo questo, non capiamo nulla di cosa sia la Chiesa". Cita persino Stalin, nell'omelia: "Un capo di Stato ha chiesto quanto sia grande l'esercito del Papa". E aggiunge Francesco:  "Alcuni cristiani hanno sbagliato per ragioni storiche, hanno sbagliato la strada, hanno fatto eserciti, hanno fatto guerre di religione". Ora invece si tratta di imparare "con i nostri sbagli come va la storia d'amore" perché la Chiesa "non cresce con i militari, ma con la forza dello Spirito Santo. Perché la Chiesa non è un'organizzazione".

Nell’udienza generale il Papa sottolinea ancora una volta ciò che è importante per la Chiesa: "Specie in questo tempo di crisi non ci si deve chiudere in se stessi nascondendo ricchezze spirituali e materiali, ma aprirsi, essendo solidali". Porta anche un esempio concreto, citando il brano evangelico del giudizio universale che parla di accogliere i forestieri: "Penso ai tanti stranieri che ci sono nella diocesi di Roma: cosa facciamo per loro?" chiede il Papa.  E al termine dell'udienza, salutando i fedeli italiani e in particolare gli operai sardi della E.On, che mercoledì scorso non erano arrivati in piazza per un ritardo aereo ("sembra che stavolta l'aereo sia arrivato", ha scherzato il Papa) e che da mesi sono al centro di una vertenza lavorativa, Francesco parla anche della situazione economica che "in Sardegna è in tutto il Paese è particolarmente difficile": "Serve un incisivo impegno per aprire vie di speranza", esorta il pontefice, raccomandando il "rispetto dei diritti di tutti e specie delle famiglie".

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di Felice Massimo de Falco
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