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Il Papa scrisse su un giornale negazionista


Il Papa scrisse su un giornale negazionista
16/04/2009, 16:04

In Austria c'è un giornale, Die Aula, noto per essere di destra, nazista e negazionista. Insomma uno di quei giornali che riescono a farsi venire la lacrima all'occhio, quando parla di Hitler o dei campi di concentramento mai esistiti (secondo loro). Eppure, una decina di anni fa, questo giornale ebbe il privilegio di un editorialista d'eccezione: l'allora Cardinale di Vienna, Joseph Ratzinger. Sia ben chiaro, l'articolo non è nulla di particolare, solo una versione appena più indurita di quello che dice tutti i giorni in TV o agli Angelus: la democrazia non deve esistere; l'unico potere temporale che deve contare è la Chiesa e ad essa e a tutto quello che dice il mondo si deve sottomettere. Però resta l'anomalia di un Papa che scrive su riviste così estremiste (anche se quando ha scritto l'articolo non era ancora salito al soglio pontificio); cosa che getta anche una brutta luce sul perdono dei lefreviani e in particolare di Monsiglior Williamson, noto negazionista.
Dopo che il quotidiano Der Spiegel ha pubblicato un articolo su questo fatto, la DIocesi di Vienna ha tentato di correre ai ripari spiegando che Ratzinger non ne avesse mai autorizzato la pubblicazione; cosa immediatamente smentita dalla pubblicazione del carteggio intercorso dall'allora Cardinale di Vienna e il proprietario di Die Aula.
La cosa è stata pubblicata sui giornali di mezza Europa, con una sola eccezione, l'Italia. Infatti qui la stampa e la TV hanno completamente ignorato questo. Nessuno dei vaticanisti italiani ha avuto il coraggio di andare dal Papa e chiedergli qualcosa in proposito. Avevano paura di disturbarlo?

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di Antonio Rispoli
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