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"Perseguiremo i membri della Chiesa che hanno sbagliato"

Il Papa si pronuncia ancora contro la pedofolia


Il Papa si pronuncia ancora contro la pedofolia
08/02/2010, 22:02

ROMA - L'occasione per ribadire la sua profonda avversione per la pedofilia praticata dai religiosi Benedetto XVI la trova durante l'assemblea plenaria del Pontificio consiglio per la famiglia. Riferendosi a tutti i prelati che hanno abusato dei più piccoli il Papa ha infatti sottolineato nuovamente che, quello di questi ultimi, è "un comportamento che la Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e condannare".
"La tenerezza e l'insegnamento di Gesù -
si legge sul Corriere della sera - hanno sempre costituito un appello pressante a nutrire nei loro confronti profondo rispetto e premura". Prima di continuare il suo discorso per il ventesimo anniversario della Convenzione dell'Onu sui diritti dell'infanzia, il Santo Padre ha poi ricordato che è in stesura una lunga e dettagliata lettera pastorale rivola a tutti i fedeli irlandesi sicuramente scossi dagli ultimi scandali sessuali che hanno travolto l'alta curia della loro nazione. Subito dopo, Benetto XVI, ha precisato che "La Chiesa, lungo i secoli, sull'esempio di Cristo, ha promosso la tutela della dignità e dei diritti dei minori e, in molti modi, si è presa cura di essi. Purtroppo, in diversi casi - ha aggiunto - alcuni dei suoi membri, agendo in contrasto con questo impegno, hanno violato tali diritti: un comportamento che la Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e di condannare".
In ultimo il Pontefice ci ha tenuto a ricordare che "le dure parole di Gesù contro chi scandalizza uno di questi piccoli impegnano tutti a non abbassare mai il livello di tale rispetto e amore".
Anche per tale motivo, dunque, "
la Convenzione sui diritti dell'infanzia è stata accolta con favore dalla Santa Sede, in quanto contiene enunciati positivi circa l'adozione, le cure sanitarie, l'educazione, la tutela dei disabili e la protezione dei piccoli contro la violenza, l'abbandono e lo sfruttamento sessuale e lavorativo".
Insomma una Chiesa che, almeno in un settore, si sforza di fare un passo avanti riconoscendo la secolarizzazione è la necessità di presentarsi ai fedeli in maniera meno castale, omertosa e dunque colpevolmente ipocrita. Di sicuro, la presa di posizione pubblica contro quella che potrebbe definirsi "pedofilia parrocchiale", è un piccolo passo avanti di un gigante polveroso che prova a scrollarsi di dosso anni di pesanti dogmi. Un piccolo passo per il clero, un grande passo per i bambini; si potrebbe quasi dire.

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di Germano Milite
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