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Il Paudice si riempie di nuovo per le partite del San Giorgio Calcio


Il Paudice si riempie di nuovo per le partite del San Giorgio Calcio
25/03/2011, 16:03

San Giorgio a Cremano, 25 marzo 2011 – I tifosi granata potranno tornare ad applaudire la loro squadra di calcio del cuore già questa domenica, quando il San Giorgio 1926 tornerà a giocare in città affrontando il Mondragone ultimo in classifica in una partita valida per il campionato di Promozione, girone B. Termina, quindi, l’incubo del “campo neutro” anche per le gare casalinghe: la Commissione Spettacolo ha infatti dato il via libera per lo svolgimento di gare ufficiali nel campo sportivo “Raffaele Paudice”, recentemente ristrutturato, in presenza di pubblico. Si realizza così il sogno degli sportivi sangiorgesi, atteso per decenni: il nuovo campo, infatti, è dotato di un manto in erba sintetica e di quattro torri di illuminazione, che permetteranno lo svolgimento di partite in notturna. Il campo in erba sintetica favorirà lo spettacolo in quanto è più congeniale per i giocatori, soprattutto quelli dotati di buona tecnica, uno su tutti Claudio Moschino, già protagonista su Italia1 nella trasmissione “Campioni” condotta da Ilaria D’Amico ed oggi punto di forza e fantasista della squadra sangiorgese.

“Siamo felici – dichiarano il sindaco Mimmo Giorgiano ed il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Giorgio Zinno – di aver restituito alla città la sua principale struttura sportiva, in cui quotidianamente si allenano decine di ragazzi, spesso sottratti alla strada. Ciò dimostra l’attenzione dell’Amministrazione Comunale verso lo sport ed i giovani. Quest’anno la stagione del San Giorgio Calcio non è andata come si sperava all’inizio, visto che il team di mister Matrullo si trova a centro classifica ma ci auguriamo che l’anno prossimo il nuovo campo sportivo rappresenti un punto di forza per salire di categoria. I sangiorgesi e la loro squadra di calcio meritano di raggiungere traguardi sempre più elevati.”. L’intervento, durato circa sei mesi, è costato alle casse comunali circa mezzo milione di euro.

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di Redazione
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