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Distrutto un ecosistema, piante ed animali stanno morendo

Il petrolio versato nel Lambro raggiunge il Po


Il petrolio versato nel Lambro raggiunge il Po
24/02/2010, 13:02

MONZA - Come si temeva, è stata una vera e propria catastrofe ambientale, lo sversamento di gasolio nel Lambro. SI calcola che siano stati rilasciati circa 10 milioni di litri di carburante, che stanno uccidendo tutta la flora e la fauna del fiume, che pure avevano resistito all'inquinamento ambientale. Già ieri ci sono stati alcuni animali che volontari ed ambientalisti hanno cerctao di salvare, ma che sono morti avvelenati, come i germani. Ancheil depuratore di Monza, che era stato utilizzato per tentare di depurare almeno parzialmente il fiume, è stato messo fuori uso e la Regione si appresta a chiedere lo stato di calamità naturale. Nel frattempo il gasolio è arrivato al Po, dove l'inquinamento farà ancora più danni.
Intanto si delineano i contorni dell'accaduto. In base alle testimonianze, fino alle 3.30 il guardiano notturno della Lombarda Petroli (una ex raffineria, oggi deposito) non aveva notato niente di insolito. Invece quando sono arrivati i 5 operai che provvedono alla manutenzione del deposito, hanno visto che una mano esperta aveva aperto le valvole e si stava scaricando il carburante nel fiume. E di mano esperta si deve trattare, perchè c'è un intrico di tubi e di valvole da aprire e chiudere in una esatta sequenza: un solo errore e non ci si raccapezza più. Eppure chi ha agito, lo ha fatto senza problemi.
Legambiente protesta: "Era un’azienda a rischio. Gli amministratori lo sapevano. Ma ci si è mossi tardi". Preoccupante la previsione di un tecnico: "Di olio e gasolio, la metà finirà per ancorarsi al fondo. Ci vorranno decenni, per toglierli. Ma nessuno può dirci gli effetti dei veleni che si sono depositati e si stratificheranno su prati, strade, quartieri attorno al Lambro ".

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di Antonio Rispoli
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