Cronaca / Giudiziaria

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“Il principe e la ballerina”, la dichiarazione di Cesaro


“Il principe e la ballerina”, la dichiarazione di Cesaro
02/10/2012, 09:25

“Ho appena appreso delle farneticanti dichiarazioni riportate dalle agenzie del collaboratore di giustizia Francesco Della Corte, rilasciate al pm Antonello Ardituro nell’ambito dell’inchiesta denominata ‘Il principe e la ballerina’. Ricordo che la mia posizione in tale inchiesta è stata ampiamente vagliata dai magistrati, che non riscontrando, come era ovvio, alcun elemento a mio carico, ne hanno disposto lo stralcio e l’archiviazione. Questo è un dato di fatto. Non capisco come vengano diffuse accuse infamanti e, come detto, farneticanti nei miei confronti, in un’inchiesta che ha già in fase preliminare dichiarato la mia assoluta estraneità a qualunque fatto criminoso. Mi chiedo se tutto ciò abbia una logica e se non possano prefigurarsi ipotesi persecutorie nei miei confronti, ovviamente non da parte dei magistrati che nei miei confronti hanno avuto sempre la massima correttezza. E’ tutto chiaramente falso ed assolutamente non riscontrabile, e se si analizzano le stesse dichiarazioni del pentito si parla sempre di fatti per sentito dire, con notizie riportate da terze o addirittura da quarte persone. In ogni caso, come sempre, sono immediatamente a disposizione degli inquirenti qualora ritenessero opportuni miei ulteriori chiarimenti. La mia fiducia nella magistratura è assoluta, ma chiaramente la mia serenità è messa a dura prova se vengono diffuse dichiarazioni infamanti che mi riguardano, già ritenute inattendibili dai magistrati. E’ ovvio comunque che mi riservo di esercitare ogni azione a tutela della mia immagine e della mia onorabilità”.

 

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di Redazione
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