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Niente Berlusconi e Ruby, ma giornalisti in quantità

Il processo Ruby: 7 minuti di udienza e rinvio al 31 maggio

la ragazza marocchina non si è costituita Parte Civile

Il processo Ruby: 7 minuti di udienza e rinvio al 31 maggio
06/04/2011, 11:04

MILANO - E così oggi è il gran giorno: centinaia di giornalisti davanti al Tribunale di Milano con le cineprese - dentro potranno entrare solo giornalisti della stampa e della radio - per l'inizio del processo per il cosiddetto "processo Ruby". Cioè il processo che vede il Presidente del Consiglio imputato di prostituzione minorile e di concussione. Ci sono anche moltissime testate estere, incuriosite più che altro - come sempre avviene - dagli aspetti pruriginosi della vicenda.
Ma oggi sarà una udienza solo di smistamento: si deciderà il calendario e probabilmente ci sarà Karima El Marough, alias Ruby Rubacuori che si costituirà Parte Civile (cioè chiederà di partecipare al processo col proprio avvocato per ottenere dall'imputato un risarcimento danni). Forse - ma bisogna vedere se accadrà - potrebbero essere discusse eventuali questioni procedurali, a cominciare dalla quasi certa richiesta della Difesa di Berlusconi di utilizzare il voto dato ieri alla Camera sul conflitto di attribuzioni per sospendere il processo per molti mesi (almeno fino dopo l'estate) in attesa che la Corte Costituzionale decida sulla vicenda. In ogni caso, non ci saranno nè testimoni nè imputato.

Aggiornamento ore 11.32

Come previsto, l'udienza è durata pochi minuti. Il tempo di prendere atto dell'assenza del premier - che ha inviato una lettera per dire che è bloccato da impegni istituzionali ma che non solleva alcun impedimento a che l'udienza si svolga - e del fatto che le parti lese (Karima El Marough, in arte Ruby Rubacuori, ma anche i tre funzionari della Questura di Milano concussi, secondo l'accusa) non intendono costituirsi Parte Civile, e poi il Tribunale ha deciso di rinviare al 31 maggio prossimo. Che sarà un martedì e quindi bisogna vedere se in quella data il processo verrà celebrato (Berlusconi ha detto di essere disponibile solo il lunedì). Non stupisce che la ragazza marocchina non si sia costituita Parte Civile: secondo quanto trovato a suo tempo durante le perquisizioni, pare che ci siano o ci siano stati pagamenti in altri momenti.
Grande folla di giornalisti, italiani e stranieri, davanti al Tribunale, sin dalle 7.30. Ma sono stati fatti passare solo loro e non le telecamere che invece hanno dovuto attendere per strada, come stabilito dal Tribunale. Ma la pressione è tale che si è rispolverata l'idea del compromesso: ammettere solo le telecamere Rai, ma subordinate all'impegno di passare il materiale video a tutte le altre testate. Vedrempo cosa succederà in occasione della prossima udienza.

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di Antonio Rispoli
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