Cronaca / Giudiziaria

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Il prossimo 30 marzo ci sarà l'esposizione delle prove

Il processo Ruby resterà a Milano, respinta la richiesta di Fede


Il processo Ruby resterà a Milano, respinta la richiesta di Fede
02/03/2012, 12:03

MILANO - Richiesta tardiva. Con questa motivazione il Tribunale di Milano - che deve giudicare Lele Mora, Nicole Minetti ed Emilio Fede accusati di sfruttamento della prostituzione, anche minorile - ha respinto la richiesta del direttore del Tg4 di trasferire il processo a Messina. Il trasferimento è stato motivato dal fatto che è stato a Taormina (che ricade nella giurisdizione del tribunale siciliano) il primo contatto tra Fede e Karima El Marough, allora sedicenne. Per dimostrarlo l'avvocato Gaetano Pecorella - parlamentare del Pdl e difensore del giornalista - ha presentato una relazione di Polizia e uno degli interrogatori di Ruby, in cui si conferma questo fatto.
Ma il Tribunale ha osservato che queste produzioni e la richiesta di trasferimento vanno fatte prima dell'inizio del processo, nella fase preliminare, mentre in questo caso il processo è già stato aperto e il Pm ha presentato le proprie richieste di prove.
Dopo questa ordinanza, il processo è stato rinviato al 30 marzo, data in cui le difese presenteranno ed illustreranno le proprie prove testimoniali e documentali; La decisione verrà presa il 13 aprile, quando inizierà la fase dibattimentale in cui si ascoltano i testimoni.

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di Antonio Rispoli
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