Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

I professori protestano con esami a lume di candela

Il rettore Frati contro i fannulloni della ricerca


Il rettore Frati contro i fannulloni della ricerca
06/07/2010, 11:07

ROMA - Il rettore dell'università la Sapienza di Roma, il professor Luigi Frati denuncia i fannulloni della ricerca. Nel corso della conferenza stampa dei presidi e professori, infatti, ha precisato che il 30 per cento dei ricercatori della facoltà di Giurisprudenza non lavora come dovrebbe. "In questo ateneo - afferma - molti rubano lo stipendio, il 10 per cento negli ultimi dieci anni non ha prodotto nulla". Parole pronunciate contro docenti e ricercatori in protesta per i tagli previsti dalla riforma del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Riforma volta alla riduzione di numerosi corsi di laurea considerati inutili ed una revisione dell'amministrazione degli atenei, a finanziamenti più mirati e legati al sistema della meritocrazia. Ma Frati si rivolge anche ai docenti che hanno dedicato la loro vita agli studi e all'Ateneo e proprio per questo motivo dice no ai fannulloni a vantaggio dei più meritevoli.
Considera, inoltre, folclore, la "manifestazione" dei professori che consiste nel tenere esami a lume di candela a partire dal 13 luglio. Anche alla Facoltà di Lettere e Filosofia va avanti la contestazione nei confronti della riforma che prevede i contratti a tempo determinato dei ricercatori. Le parole del rettore Luigi Frati sono state seguite dal "vergogna" di molti, ma il professore insiste: "i ricercatori che non producono nulla vanno cacciati dall'università".

Commenta Stampa
di Claudia Peruggini
Riproduzione riservata ©