Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Entro il 15 aprile trasferiti 2 mila pazienti

Il San Raffaele cessa l'attività:avviati i licenziamenti

La Polverini garantisce per i dipendenti

Il San Raffaele cessa l'attività:avviati i licenziamenti
06/04/2011, 11:04

ROMA - Il San Raffaele Spa nel Lazio, cesserà le sue attività per il 15 aprile del 2011.
Entro la data prevista dovranno essere trasferiti più di 2 mila pazienti. In forse il futuro professionale di oltre 3 mila lavoratori della struttura ospedaliera, anche se dalla Regione arrivano rassicurazioni. Il presidente della Regione, Renata Polverini garantisce per i dipendenti.
Il Presidente ha dichiarato: " La cessazione delle attività del San Raffaele mette in difficoltà i pazienti, i ricoverati e circa 5.000 utenti che tutti i giorni usufruiscono delle prestazioni ambulatoriali nelle strutture del Gruppo presnti nel Lazio. E' una catastrofe di dimensioni doppie rispetto a quello dell'Alitalia e sta passando sotto silenzio".
Intanto, le lettere di licenziamento sono già partite nei confronti di medici, paramedici e infermieri.
Sono ore concitate e difficili per la Sanità del Lazio.
Sono insorti i sindacati che incontreranno la Regione e i rappresentanti del San Raffaele nei prossimi giorni.
La Regione Lazio, attualmente, non si è ancora mossa nei confronti del Gruppo San Raffaele della famiglia Angelucci, quindi i sindacati annunceranno al prefetto, oggi stesso, l'inzio dello sciopero per attirare l'attenzione sulla vicenda.
Come se non bastasse, si aggiunge anche il blocco degli stipendi. Il San Raffaele chiede, ormai da tempo, il pagamento di prestazioni effettuate e mai pagate.

Commenta Stampa
di Carmen Cadalt
Riproduzione riservata ©