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Dopo Polizia e magistrati di Napoli, categoria a rischio

Il servizio protezione senza soldi, i pentiti senza sicurezza


Il servizio protezione senza soldi, i pentiti senza sicurezza
30/06/2011, 09:06

PALERMO - Continuano le difficoltà degli organi di Stato nella lotta alla criminalità, a causa del continuo ed ininterrotto taglio dei fondi da parte dell'attuale governo. Adesso siamo arrivati al punto che non ci sono più neanche i soldi per garantire il funzionamento del servizio protezione per i collaboratori di giustizia. E così ci sono stati ex boss della mafia che sono stati sfrattati per morosità ed ora sono ospitati presso comunità religiose, con tutti i rischi che si possono immaginare (Immaginate una bella bomba messa alla mensa di una Caritas?). Un boss come Roberto Spampinato non può neanche scontare la pena agli arresti domiciliari, in quanto non ha una casa.
Così come è saltata l'assistenza sanitaria per loro e le loro famiglie, oltre all'assistenza legale, che viene prestata gratis da diversi mesi. Insomma, una situazione dove si agisce quasi da volontari, per il momento, in attesa che il governo torni a stanziare le cifre necessarie. Secondo il sottosegretario Alfredo Mantovano, i tagli fatti nel settore ammontano a circa un terzo, solo a partire dal 2008.
E non è l'unico settore. Anche la Polizia ormai da due anni deve lottare per avere quel minimo di denaro necessario alla manutenzione minima, come quella delle autovetture, e per il carburante per le stesse. A Cefalù non viene pagato neanche l'affitto per la stazione locale di Polizia. CI sono diverse decine di poliziotti che vanno in giro senza giubbotto antiproiettile, perchè servivano per le scorte dei parlamentari. Ed infine è di ieri la notizia che le scorte dei magistrati di Napoli hanno deciso di non fare più straordinari, in quanto non vengono pagati da svariati mesi.
E' questa la lotta che il governo fa alla criminalità organizzata? E' così che i membri del governo, sempre pronti ad attribuirsi il merito dell'arresto di questo o quel malfattore (nel quale non hanno avuto alcun merito), badano alla sicurezza dei cittadini? Domande che come sempre rimarranno senza risposta.

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di Antonio Rispoli
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