Cronaca / Sangue

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Dopo il primo ferimento, aveva cercato di curarsi da sola

Il suo uomo le spara, lei non lo denuncia e lui la ammazza


Il suo uomo le spara, lei non lo denuncia e lui la ammazza
23/09/2013, 15:57

STATTE (TARANTO) - Ancora un caso di "femminicidio", come si usa dire con una brutta parola. E ancora una volta ad agevolare l'assassino è stato il silenzio della vittima. 
I fatti sono accaduti una settimana fa. I due convivevano in una villetta bifamiliare a Statte, comune in provincia di Taranto. Domenica scorsa c'è stato un litigio tra i due, che Cosimo De Biaso ha risolto afferrando una pistola e sparando all'addome ad Ilaria Pagliarulo. Nonostante la profonda ferita (il proiettile le aveva danneggiato il rene), la donna non ha presentato nessuna denuncia nè ha provato a scappare di casa, ma si è limitata a tamponarsi alla bell'e meglio la ferita. Il giorno dopo, situazione simile: diverbio verbale terminato da lui che ha afferrato la pistola e sparato alla convivente. A quel punto la ragazza ha chiamato la madre, la quale è accorsa insieme all'ambulanza. Ma De Biaso se ne è accorto e ha aperto il fuoco anche contro l'ambulanza, mentre stavano portando la Pagliarulo lontano dalla villa. All'ospedale le hanno prstato ogni cura possibile, ma i danni causati dai proiettili erano troppo gravi e, dopo una settimana di agonia, lei è morta. 
L'uomo invece è stato arrestato dai Carabinieri già da martedì scorso ed è in carcere a Taranto, dopo che il Gip ha convalidato l'arresto. Ora dovrà rispondere di tentato omicidio e di omicidio 

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di Antonio Rispoli
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