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Ma il WWF chiede di sospendere l'attività venatoria

Il Tar Lazio blocca i cacciatori: niente anticipo al primo settembre


Il Tar Lazio blocca i cacciatori: niente anticipo al primo settembre
30/08/2012, 15:01

ROMA - I cacciatori delle cinque province laziali possono riporre le loro doppiette: non potranno cominciare a sparare il primo e il 2 settembre, come previsto dalla Regione. Infatti il Tar, accogliendo il ricorso del WWF, ha annullato la deroga decisa dalla Regione per la stagione venatoria, che quindi inizierà regolarmente il 15 settembre. 
La richiesta del WWF si basa sulle particolari condizioni climaticher di questa estate: l'eccesso di caldo, la conseguente scarsità di acqua e gli incendi, che non sono mancati, hanno indebolito fortemente la poresenza di molti uccelli in zona. Cominciare a sparare in questa situazione, significa rischiare di distruggere intere popolazioni di uccelli, come i colombacci. 
Ma il WWF fa presente anche che la legge italiana consente di sospendere la stagione di caccia, in caso di condizioni climatiche particolari. E queste lo sono state senza dubbio. Non capita spesso di avere  tanto caldo e così poca acqua. E di conseguenza pochi insetti per gli uccelli, poca frutta... insomma, poca alimentazioni. Motivio sufficienti per chiudere il discorso per quest'anno e rimandare al prossimo autunno. 

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di Antonio Rispoli
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