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Ennesima bocciatura all'aumento delle tasse del governo

Il Tar Lazio dice di no ai pedaggi sul Raccordo Anulare


Il Tar Lazio dice di no ai pedaggi sul Raccordo Anulare
22/02/2011, 15:02

ROMA - Ennesima bocciatura del Tar Lazio all'iniziativa del governo di mettere il pedaggio sul Grande Raccordo Anulare e su altre strade gestite dall'Anas. Sarebbe dovuto scattare a partire dal primo maggio 2011, ma la Provincia di Roma - insieme a 41 comuni laziali - insieme ai Comuni di Firenze, Rieti, Ferrara e Pescara, e anche dalla regione Toscana e dal Movimento dei cittadini, hanno presentato ricorsi, che sono stati di fatto accolti. In particolare i caselli predisposti per gli incassi sono inadeguati, in quanto non è possibile - senza costruirli ex novo - sceglierli in maniera tale da essere sicuri che chi li attraversa poi prenda le strade in questione. Insomma, applicando questa legge, potrebbe capitare (e sicuramente capiterebbe) che un automobilista paga il pedaggio per usare una di queste strade anche se invece si avvia verso la circolazione stradale urbana. E questa è una violazione del concetto stesso di pedaggio, che è un pagamento legato alla fruizione di un servizio. Io pago un pedaggio se entro un'autostrada perchè quei soldi servono per la manutenzione e il miglioramento dell'autostrada. Ma non si può pagare un pedaggio senza poi usare quella strada.

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di Antonio Rispoli
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