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Schiaffo al Viminale che invece aveva detto di no

Il Tar Lazio: "Spatuzza va ammesso al programma protezione"


Il Tar Lazio: 'Spatuzza va ammesso al programma protezione'
01/07/2011, 11:07

ROMA - Il Viminale deve concedere a Gaspare Spatuzza, pentito di mafia, tutti i benefici previsti dal programma di protezione testimoni. Lo ha stabilito il Tar del Lazio, che ha annullato il precedente provvedimento del Viminale che invece stabiliva che il pentito non avesse diritto ad alcuna tutela.
Il tutto era nato da alcune dichiarazioni che il pentito aveva fatto nel processo Dell'Utri a sfavore dell'imputato e dell premier SIlvio Berlusconi. Secondo la Commissione pentiti del Viminale, siccome Spatuzza non aveva accennato a questi argomenti durante i primi sei mesi dopo essersi pentito, come revede la legge 191, approvata nel 2002, sicuramente stava mentendo e quindi non meritava la tutela che è riservata ai collaboratori di giustizia. Una decisione che faceva a pugni con la richiesta, avanzata da tre diverse Procure (Caltanissetta, Palermo e Firenze), di proteggere chi gli ha fornito tante testimonianze interessanti, puntualmente riscontrate.

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di Antonio Rispoli
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