Cronaca / Droga

Commenta Stampa

Allarme dei carabinieri. I clan si muovono sul territorio

Il traffico di droga oplontino si sposta a Trecase


.

Il traffico di droga oplontino si sposta a Trecase
17/12/2009, 10:12

TORRE ANNUNZIATA – Trecase città satellite del traffico di stupefacenti oplontino. E’ l’allarme, scongiurabile seppur possibile, lanciato in queste ore dalle forze dell’ordine di Torre Annunziata. I carabinieri della caserma di oplonti lavorano in collaborazione con l’Arma di Trecase per venire al capo del problema. Gli indizi sul tavolo di un possibile smistamento dei traffici di droga nel piccolo comune vesuviano sono molteplici. Innanzitutto, i numerosi sequestri portati a termine nell’ultimo mese nel comune di Trecase. Un paesino del tutto tranquillo, seppur stretto tra i fuochi criminali delle due Torri. Un territorio di appena diecimila anime, che nelle ultime tre settimane è stato sconvolto da una sequenza di arresti a catena. Cinque le persone finite in manette per custodia e spaccio di sostanze stupefacenti. Tutti incensurati, come la coppia di coniugi arrestata appena due giorni fa proprio dai militari della compagnia di Torre Annunziata. Il materiale posto a sequestro è pressoché sempre lo stesso. Un centinaio di grammi di marijuana e hashish, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Scene ripetute a distanza di poco tempo è che hanno messo in allerta le forze dell’ordine, che ora seguono una pista chiara. Secondo i militari oplontini, i clan avrebbero spostato il traffico di droga da Torre Annunziata alla vicina e incontaminata Trecase per sviare i controlli. La motivazione starebbe nei controlli costanti effettuati dai carabinieri nelle zone più calde della città. Sotto assedio i quartieri Provolera e Penniniello, covi delle cosche, dove in questi ultimi mesi più volte si è fatta viva la mano della giustizia. Pertanto, la scelta migliore per i clan era spostare il business in un luogo vicino ma sicuro, magari tirando in ballo persone insospettabili e al di fuori dei soliti commerci illegali. Un piano ben architettato, ma che dopo gli arresti in sequenza, potrebbe svanire del tutto. Gli investigatori stanno ora valutando tutte le possibilità del caso. Se dovessero rivelarsi veri gli allarmi, ci sarebbe una nuova città da ripulire a fondo: Trecase.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©