Cronaca / Giudiziaria

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De Laurentiis non può distribuire immagini del Pibe de Oro

Il Tribunale di Napoli da ragione a Maradona


Il Tribunale di Napoli da ragione a Maradona
31/07/2013, 15:35

NAPOLI - Nella procedura giudiziaria azionata dai legali di Diego Armando Maradona Avv.ti Angelo Pisani e Angelo Scala contro la Società Sportiva Calcio Napoli del presidente De Laurentis, per chiedere alla Giustizia Italiana, come già avvenuto  anche in Cina,  la tutela dei  diritti personali, patrimoniali e d’ immagine del campione argentino,  dopo tanti  approfondimenti  e udienze definitivamente  pronunciandosi, IL TRIBUNALE DI NAPOLI, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati Fausta Como Presidente, Ettore Pastore Alinante Giudice relatore e Massimiliano Sacchi Giudice, ha riconosciuto e dichiarato  il diritto e le ragioni di Diego Armando Maradona, sconfessando le tesi commerciali della società di de Laurentiis. Il Tribunale  ha anche  previsto che però il campione del mondo per la domanda di risarcimento e rimborso dei danni dovrà proporre un'altra azione ordinaria non sussistendo  il  presupposto  del periculum in mora e trattandosi di pregiudizio riparabile economicamente, tenuto anche conto della dedotta circostanza da parte della SSC Napoli della cessata a diffusione del dvd Maradona/Cavani Nelle varie pagine di motivazione sulla discussa  e  controversa  questione  dell’utilizzo  e sfruttamento senza consenso del diritto d’immagine  di Maradona, come di tanti calciatori, i magistrati napoletani  hanno definitivamente accertato e dichiarato che la società sportiva calcio Napoli non può diffondere le immagini delle prestazioni agonistiche rese dal campione del mondo mentre giocava in quella squadra, senza il suo consenso e senza la sua autorizzazione. Anche per la giustizia italiana quindi sussiste il  fumus  boni iuris del diritto fatto valere dagli avvocati di Diego Armando Maradona in questo procedimento, la cui immagine e nome  non possono esser utilizzati da nessuno senza autorizzazione ed, inoltre, dichiarano gli Avv. Angelo Pisani e Angelo Scala," si è ottenuto  un importante precedente giurisprudenziale  che potrà evitare e chiarire  tante controversie e confusioni nel dorato mondo dello sport e degli sponsor". Maradona informato della fondatezza del suo diritto e dell’esito della controversia  esprime soddisfazione per il chiarimento ottenuto e per la soluzione di quest’equivoco, auspicando una definizione sportiva e augurandosi che "i napoletani essendo sempre nel mio cuore come io nel loro possano finalmente gioire un'altra volta  ed essere campioni e fieri di avere una squadra che  rappresenti loro e la loro città come ai miei tempi d'oro, lanciando un forte abbraccio al suo caro amico Gonzalo Higuain, al Napoli calcio ed ai tifosi  Napoletani". In futuro per la bandiera del Napoli e l’amore indelebile con i tifosi le strade del pibe de oro "campione del secolo " e quelle di De Laurentis , che  e' campione negli affari,  potrebbero anche incontrarsi, perché, dichiarano gli avvocati di Diego, "non c'è mai stata alcuna inimicizia, gli equivoci sono oramai chiariti e anzi c'è il desiderio comune di un Napoli ancora campione".

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di Redazione
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