Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La misura è stata presa con rito amministrativo

Il Vaticano caccia un prete pedofilo non condannato: è la prima volta


Il Vaticano caccia un prete pedofilo non condannato: è la prima volta
12/02/2014, 09:05

ROMA - Per la prima volta a memoria d'uomo, il Vaticano prende provvedimenti contro un prete pedofilo senza aspettare l'esito dei processi della giustizia italiana. Sotto la mannaia è finito Marco Mangiacasale, ex parroco di Como. 

E' sotto processo per abusi sessuali su tre ragazzini minorenni ed è stato condannato in secondo grado a 3 anni, 5 mesi e 20 giorni di reclusione; ed è in attesa della sentenza definitiva della Cassazione. Ma il Vaticano, usando un rito amministrativo, ha deciso di ridurre Mangiacasale allo stato laicale; in pratica, gli ha tolto la possibilità di indossare la tonaca.

La notizia è stata comunicata alle famiglie delle vittime sin dal 30 gennaio. E sono stati proprio loro a chiedere che la notizia venisse data pubblicamente a metà febbraio (avevano chiesto il 15, ma i giornalisti di Repubblica hanno finito con l'anticipare la data). Mangiacasale intanto vive con la sorella, ed è in attesa della sentenza definitiva della Cassazione. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©