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Il vignettista salentino Paolo Piccione ospite al Salon International du Dessin


Il vignettista salentino Paolo Piccione ospite al Salon International du Dessin
19/10/2011, 09:10

Anche quest’anno nella prima metà di ottobre si è rinnovato l’appuntamento del Salon International de la Caricature du Dessin de Presse et d’Humour a Saint Just le Martel in Francia, rendez-vous planetario delle migliori matite satiriche provenienti da ogni parte del mondo.

La famosa kermesse, stavolta, si è impreziosita di due eventi nell’evento: il primo, il 30° anniversario della manifestazione, prestigioso traguardo per gli organizzatori di questo straordinario evento; il secondo, l’inaugurazione del Centre International Permanent de la Caricature et du Dessin de Presse, struttura che ospita in forma permanente moltissimi splendidi lavori provenienti da ogni parte del mondo.

Tra gli artisti italiani presenti alla manifestazione, oltre a Sajni, Claudio Puglia e Carlo Sterpone, era presente anche il vignettista salentino Paolo Piccione, il quale insieme a tutti gli altri vignettisti si è esibito realizzando vignette e caricature in estemporanea.

Dal 2008, quattro sono le presenze consecutive del vignettista pugliese (è originario di Manduria) alla manifestazione, come quattro le sue vignette-illustrazioni esposte nel Centro Permanente.

Tra queste, una sui 150 anni dell’unità d’Italia rappresentata da una zattera (con una vela lacera battente il tricolore italiano) in balia di un terribile fortunale; un’altra costituente un fantasioso ‘ritocco’ fotografico del famigerato baciamano di Berlusconi a Gheddafi; un’altra, sullo stile delle storiche illustrazioni della bell’epoque francese, commemorativa del 30° anniversario del Salon; infine, l’ultima, già vincitrice (a settembre 2011) del Marengo d’Oro messo in palio dall’Associazione delle Arti Artigiane di Verbania, raffigurante un attonito Garibaldi al capezzale di un’Italia morente.

Il Centro Permanente, inoltre, ospita altri schizzi satirici realizzati negli anni da Piccione su delle sagome bianche a grandezza naturale di vacche e su blocchetti di legno incastrati a formare un murales insieme a quelli disegnati da tantissimi altri artisti.

La manifestazione, come sempre, ha riscosso uno straordinario successo in termini di presenze di artisti e di pubblico, cofermandosi uno dei massimi eventi mondiali del settore.

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di Redazione
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