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La rivelazione in Tv a Peter Gomez

Ilona Staller. "Ero una spia dei servizi segreti ungheresi"


Ilona Staller. 'Ero una spia dei servizi segreti ungheresi'
21/06/2018, 18:17

ROMA - Ilona Staller, meglio nota tra gli italiani negli anni '70 e '80 con il nome d'arte da pornostar di Cicciolina, è stata anche una spia per i servizi segreti ungheresi. L'ha raccontato lei stessa, intervistata da Peter Gomez nel programma Tv "La Confessione". 

La Staller ha ricordato quando, ventenne, sbarcava il lunario come cameriera all'Intercontinental Hotel sul Danubio, meta preferita dagli stranieri. E lì venne avvicinata da tre agenti dei servizi segreti che la invitarono (e nell'Ungheria degli anni '70 un "invito" degli 007 era l'equivalente di un ordine proveniente direttamente dal padreterno) a fare amicizia con gli ospiti stranieri dell'albergo e a riferire qualsiasi confidenza le capitasse di ascoltare da loro. 

Una cosa non così strana: era uno degli insegnamenti base del Kgb, che quindi veniva adottato da tutti i servizi segreti del blocco sovietico, per impadronirsi di segreti che poi potevano essere utilizzati per ricattare gli occidentali. 

Naturalmente tutto finì quando poi all'inizio degli anni '70 lasciò l'Ungheria e venne a stabilirsi in Italia, per iniziare la carriera di pornostar con Riccardo Schicchi. 

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di Antonio Rispoli
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