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La notizia comunicata dall'azienda ai sindacati

Ilva, cassa integrazione per 6.500 lavoratori

Per la ristrutturazione per bonifica impianti

Ilva, cassa integrazione per 6.500 lavoratori
19/02/2013, 17:46

TARANTO – Sono 6.500 i lavoratori per i quali l’Ilva chiederà la cassa integrazione straordinaria, di cui 6.417 per lo stabilimento di Taranto. A comunicarlo ai sindacati di categoria è stata la stessa azienda: la Cigs, secondo fonti sindacali, comincerà il 3 marzo e avrà la durata di 24 mesi.

Con la chiusura dell'altoforno 5 la produzione dovrebbe scendere a 10mila tonnellate al giorno. Saranno collocati in cassa integrazione anche lavoratori degli impianti di Novi Ligure e Pratica di Mare.

La richiesta è stata motivata con la ristrutturazione in atto nell'ambito della procedura per la bonifica degli impianti inquinanti, secondo quanto prevede l'Autorizzazione integrata ambientale (Aia). Attualmente lo stabilimento di Taranto ha in cassa integrazione 2.600 lavoratori circa, per i quali la Cig scade il 2 marzo.

Quanto al piano di ristrutturazione l'Ilva ha annunciato l'investimento di due miliardi e 250 milioni di euro che serviranno per il risanamento, secondo le prescrizioni dell'Autorizzazione integrata ambientale rilasciata dal ministero dell'Ambiente. 

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di Rossella Marino
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