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Ipotesi di reato è omissione in atti d'ufficio

Ilva: indagato il sindaco di Taranto Ippazio Stefano

Il Governo convoca per giovedì le parti sociali

Ilva: indagato il sindaco di Taranto Ippazio Stefano
27/11/2012, 16:10

TARANTO (AGGIORNAMENTO ORE 16:10)   -  Dopo gli arresti di ieri, che hanno colpito anche i vertici dell'azienda, adesso risulta indagato nell'inchiesta anche il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano: per lui l'ipotesi di reato è omissione in atti d'ufficio, un atto dovuto dopo che il consigliere comunale Aldo Condemi il mese scorso aveva denunciato la mancata azione del sindaco a tutela della salute pubblica e la mancata costituzione di parte civile in un processo che si è concluso con la condanna dei vertici dell'azienda siderurgica.

Nonostante l'annuncio della fermata dell'area a freddo,  alcune centinaia di operai dello stabilimento tarantino dell'Ilva hanno tentato stamane di accedere al loro posto di lavoro, ma non è stato loro possibile, giacché i badge per gli ingressi sono disattivati sin da ieri sera.

Gli operai si sono quindi diretti dalla portineria D alla portineria A, dove probabilmente faranno un'assemblea, attendendo le indicazioni dei sindacati che per l'intera giornata di oggi e per tutti i reparti della fabbrica tarantina hanno indetto uno sciopero.

Intanto alle 7 è iniziato lo sciopero proclamato da Fim, Fiom e Uilm all'Ilva di Taranto dopo l'annuncio dell'azienda di chiusura dello stabilimento in seguito ai provvedimenti di ieri della magistratura, tra i quali il sequestro dei prodotti finiti e semilavorati con divieto di commercializzarli. Lo sciopero durerà almeno 24 ore. Dinanzi alle portinerie sono in atto sit-in di lavoratori, mentre qualche momento di tensione si è registrato tra chi voleva entrare e chi invece invitava a scioperare. Ieri l'azienda ha anche comunicato la chiusura dell'area a freddo, facendo rimanere a casa i lavoratori di quell'area.

Domani si terrà il consiglio di amministrazione dell'Ilva ed é confermato, sempre per domani, l'incontro tra azienda e sindacati, già programmato per discutere della cassa integrazione annunciata per 1.942 dipendenti, prima della nuova bufera giudiziaria.

Per giovedì è fissato un incontro tra governo, sindacati ed enti locali a Palazzo Chigi.

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di Rosario Scavetta
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