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Ilva: Napolitano torna a parlare della sicurezza del decreto

La risposta alla lettere di una mamma di Taranto

Ilva: Napolitano torna a parlare della sicurezza del decreto
08/12/2012, 09:53

TARANTO – A pochi giorni dalla firma, il Presidente Giorgio Napolitano torna a parlare del decreto sull’Ilva rispondendo alla lettere inviata da una mamma di Taranto. La donna, Tonia Marsella, racconta del dramma dei bambini colpiti dal cancro provocato dall’inquinamento della fabbrica.

Napolitano risponde: “Comprendo il drammatico timore che si può provare per la salute e la vita dei propri figli, così come il tormento delle donne, degli uomini e dei figli di perdere il lavoro e di vedere così minacciato il proprio futuro”. Continua poi spiegando come si intende procedere: “ Bisogna definire un quadro normativo generale che obblighi i responsabili dell’azienda all’esecuzione di interventi immediati e mirati al ripristino di condizioni di sicurezza nell’attività produttiva attraverso il sostanziale abbattimento delle emissioni inquinanti, salvaguardando insieme e unitariamente i beni della salute, dell’ambiente e del lavoro”. La scelta quindi di firmare il decreto, spiega il Presidente delle Repubblica, è sopraggiunta dopo oltre 4 mesi di attente valutazioni, durante i quali non si è presentata altra soluzione al problema.

La risposta del Capo dello Stato si conclude con un appello a tutta la comunità: “So che il risultato non è scontato: dovranno essere affrontati nuovi problemi e pesanti difficoltà. Ci sarà, soprattutto, bisogno della vigile partecipazione di tutti i soggetti istituzionali e dei cittadini. E si dovrà contare, quindi, anche sulla vostra sensibile attenzione e sulla comune responsabilità alle quali faccio ancora appello”.

 

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di Claudia Annunziata
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