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Catricalà: Sentenza sproporzionata

Ilva: probabile ricorso del Governo alla Consulta

Il Premier Monti invia i ministri a Taranto

Nella foto il Sottosegretario Antonio Catricalà
Nella foto il Sottosegretario Antonio Catricalà
13/08/2012, 09:51

ROMA – La questione ILVA rischia di far diventare ancora più “caldo” questo ferragosto 2012. Oltre ai sindacati, già da tempo sul piede di guerra, ora anche il Governo sta preparando la sua “battaglia”. E’ molto probabile, almeno da quanto fa percepire il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, che l’esecutivo stia pensando ad un ricorso alla Corte Costitutzionale:  ''Partiamo dal presupposto che la tutela della salute e dell'ambiente e' un valore fondamentale che anche il governo vuole perseguire e anche dal presupposto che noi rispettiamo le sentenze dei giudici. Pero', alcune volte queste sentenze non sembrano proporzionate rispetto al fine legittimo che vogliono perseguire e quindi noi chiederemo alla Corte Costituzionale di verificare se non sia stato menomato un nostro potere: il potere di fare politica industriale''. Le parole   pronunciate dal Sottosegretario  in un'intervista al Gr1.  Secondo Catricala' non c'è rischio di uno scontro con la magistratura: ''Noi contestiamo un singolo atto ritenendolo sproporzionato. Noi abbiamo stabilito con un decreto legge in linea con un orientamento preciso del Tribunale della Liberta' di continuare le lavorazioni che non sono dannose, che non sono nocive e nel frattempo cominciare seriamente la politica di risanamento. E abbiamo stanziato centinaia di milioni proprio per questo. Questo decreto legge resterebbe privo di qualsiasi valore se l'industria dovesse smettere di lavorare, se il forno si dovesse spegnere. Sarebbe un fatto gravissimo per l'economia nazionale, sarebbe un fatto grave non solo per la Puglia ma per l'intera produzione dell'acciaio in Italia''. Catricalà interviene anche sul compito dei ministri in missione a Taranto e  spiega che ''loro dovranno parlare con il Presidente della Regione, con la Provincia, con il Comune. Speriamo che possano parlare anche con il Procuratore della Repubblica. E' chiaro che dovranno parlare anche con l'Ilva. La missione e' molto importante e potrebbe anche servire a evitare il ricorso alla Corte Costituzionale''.

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di Rosario Scavetta
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