Cronaca / Giudiziaria

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Gli impianti dovranno essere messi a norma

Ilva, sequestro confermato, ma senza stop agli impianti


Ilva, sequestro confermato, ma senza stop agli impianti
07/08/2012, 16:26

TARANTO - Il Tribunale del Riesame ha confermato il sequestro dei macchinari dell'Ilva, ma non la chiusura degli impianti. Bensì, verrà affidato tutto al Presidente dell'Ilva Bruno Ferrante (nominato custode giudiziario), che però dovrà provvedere a realizzare "tutte le misure tecniche necessarie per eliminare le situazioni di pericolo e della attuazione di un sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni inquinanti". Per il resto, confermato sia tutto il provvedimento di sequestro che gli arresti domiciliari dei dirigenti Ilva. 
Il Presidente Ferrante, dal canto suo, ha dichiarato che è intenzione dell'Ilva procedere ad una sistemazione delle emissioni indipendentemente dalla sentenza. E in questo, ad horas arriverà un aiuto da parte del governo, sotto forma di un cadeau di 336 milioni, contenuto in un decreto legge che Napolitano deve firmare, che dovrebbero essere usati per abbattere le emissioni di diossina ed altre polveri nocive.  Inoltre verranno effettuati anche monitoraggi esterni, ha assicurato Ferrante, posizionando centraline in punti decisi dall'ARPAP. Nel frattempo, Ferrante ha garantito di essere disposto anche a ridurre temporaneamente la produzione, per ridurre le emissioni nocive. 

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di Antonio Rispoli
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