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Centri Sociali e Cobas:Questi sindacati non ci rappresentano

ILVA, Uova e fumogeni bloccano il comizio a Taranto

Landini (FIOM): "E' stata una contestazione premeditata"

ILVA, Uova e fumogeni bloccano il comizio a Taranto
02/08/2012, 11:36

Interrotta durante l'intervento del segretario Fiom Landini la manifestazione promossa dai sindacati per la giornata di sciopero generale proclamato in seguito al sequestro, disposto dal GIP del Tribunale Ionico, dello stabilimento siderurgico dell'ILVA con l'accusa di disasto ambientale. Incursione di un centinaio di contestatori appartenenti alle sigle Cobas e facinorosi dei centri sociali che sono stati bloccati da Polizia e carabinieri in tenuta antisommossa, la quale hanno impedito che i contestatori raggiungessero il palco.

 

I contestatori che hanno interrotto la manifestazione sindacale di Taranto sono giunti in piazza facendosi largo tra la folla a bordo di un Apecar. Hanno diffuso fumogeni e lanciato uova contro il palco da dove era in corso il comizio. Si tratta di formazioni che sostengono la necessità di chiusura immediata dell'Ilva per interrompere la diffusione di inquinanti e contestano la posizione dei sindacati che vogliono salvaguardare lavoro e ambiente. Secondo quanto riferito dal segretario della Fiom, Maurizio Landini, durante l'incursione i contestatori hanno staccato fili del sistema di amplificazione. L'incursione era stata preceduta da fischi durante il comizio del leader della Cisl, Raffaele Bonanni.

"Questi sindacati non ci rappresentano". Lo ha detto uno dei contestatori, operaio dell'Ilva, che hanno interrotto il comizio dei segretari confederali e dei metalmeccanici a Taranto. "Hanno tirato il peggio di noi, il peggio di questa città . In quella fabbrica - ha aggiunto - non ci sono diritti, non c'é dignità. C'é abbandono totale. Noi conosciamo i nostri problemi e chi ci rappresenta. Se un segretario interviene a un'assemblea manifestando solidarietà a otto persone che ci hanno sottomessi, perseguitati, minacciati e avvelenati - ha concluso il lavoratore - è un sindacato che non conosce i nostri diritti o è troppo assoggettato all'azienda". Dal momento dell'interruzione della manifestazione sindacale la piazza si è andata progressivamente svuotando.

"E' stata una contestazione premeditata, non accolta però dal resto della piazza". Lo ha detto ai giornalisti il leader nazionale della Fiom, Maurizio Landini commentando la sospensione del comizio in seguito all'arrivo di un gruppo di contestatori. "Quella di oggi - ha aggiunto - è stata comunque una grande manifestazione. L'inquinamento non è solo dell'Ilva. Si pagano anche gli inquinamenti e gli errori fatti quando l'azienda è nata ed era pubblica".

"Non è giusto e non è legittimo impedire lo svolgimento di una manifestazione". Lo ha detto il segretario nazionale della Cgil, Susanna Camusso, riferendosi alla sortita di Cobas e centri sociali che hanno fatto sospendere la manifestazione dei lavoratori Ilva in piazza, poi ripresa dopo circa un'ora. "E' sempre facile dire - ha aggiunto - che si poteva fare qualcosa di più. Non è ammissibile però che in una vicenda così complicata si faccia del sindacato e dei lavoratori il capro espiatorio. Così loro (riferito ai contestatori, ndr) hanno ottenuto una visibilità che altrimenti non avrebbero avuto".

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di Fabio Iacolare
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