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Il presidente di Gay.it insorge: "caso di omofobia"

Imbarcati in crociera gay: coppia chiede risarcimento


Imbarcati in crociera gay: coppia chiede risarcimento
14/10/2009, 22:10

Un risarcimento di tremila euro per essersi trovati, a loro insaputa, a bordo di una nave che ospitava una crociera per omosessuali. E’ quanto chiedono alla compagnia di navigazione Grimaldi due coniugi originari della zona di Trevi, nel perugino.
La coppia, persone di mezza età, a quanto pare era convinta di aver prenotato un viaggio classico tra Civitavecchia e Barcellona, ma una volta a bordo, la sorpresa. “Non è una questione di discriminazione, - ha spiegato Antonio Francesconi, legale dei coniugi, - ma solo di mancata soddisfazione per il viaggio. Uno spiacevole equivoco che però va risarcito”. La coppia, ha spiegato l’avvocato, aveva vinto il viaggio di tre giorni con una raccolta punti; dopo averlo scelto su un catalogo, si erano messi in contatto con la compagnia “senza però che nessuno facesse riferimento alla crociera gay, così come non c’erano accenni nel depliant”.
E’ invece duro il parre di Alessio De Giorgi, presidente di Gay.it, che parla di un “caso di omofobia” e chiede a sua volta un risarcimento danni. De Giorgi contesta la ricostruzione fatta dall’avvocato della coppia e sostiene che “l’evento non era offensivo per nessuno e mai nulla di scandaloso è accaduto a bordo. La vicenda mette in evidenza quanta omofobia ci sia in questa società”.
Marito e moglie si sono accorti della particolarità della crociera soltanto il 19 settembre scorso, una volta imbarcati. Avevano notato la presenza di giornalisti e teleoperatori, ma avevano pensato alla presenza di qualche personaggio famoso. Poi si sono accorti che tutti gli striscioni presenti erano monotematici. Infine, la sorpresa che non è piaciuta affatto: erano nella “Revuelta”, la prima crociera per omosessuali organizzata in Italia, con circa 1.500 persone a bordo. Niente contro gli omosessuali, ci tengono a precisare: ma non era quello il tipo di vacanza per cui avevano pagato.

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di Nico Falco
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