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Le avevano rigettato la richiesta di asilo politico

Immigrata si cuce la bocca con ago e filo


Immigrata si cuce la bocca con ago e filo
21/05/2010, 20:05

BOLOGNA – Ha preso ago e filo e si è cucita le labbra per protesta. A compiere il folle gesto, una immigrata maghrebina del Centro di identificazione ed espulsione di Bologna, angosciata per il rigetto della sua richiesta di asilo politico nel nostro paese. La donna, che è stata subito trasportata in Ospedale dove è stata soccorsa e sottoposta ad accertamenti psichiatrici, sta bene ed è in grado di bere e mangiare. E’ tornata al Cie, sostenuta dall’affetto e dalle attenzioni di tutto il personale del centro, ma rifiuta ogni tentativo di mediazione e chiede di parlare con un magistrato. "Tutti sono liberi di protestare - ha detto la direttrice del Cie di Bologna, Annamaria Lombardo - ma stiamo cercando di convincerla a intraprendere altre strade, come ad esempio il ricorso rispetto al rigetto della sua domanda di asilo politico".
Oggi, un altro ospite del Cie bolognese sottoposto nei giorni scorsi a visita psichiatrica, mentre si trovava in una struttura ospedaliera per essere valutato da una equipe medica, si è gettato dal piano ammezzato. L'uomo è stato ricoverato per una sospetta frattura alle gambe.
 
 

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di Ornella d'Anna
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