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Le statistiche smentiscono il luogo comune

Immigrati criminali? Falso, lo dice l'Istat


Immigrati criminali? Falso, lo dice l'Istat
29/01/2010, 11:01

ROMA - Ancora ieri, per l'ennesima volta, abbiamo sentito un membro del governo ripetere la litania del "meno immigrati, meno delinquenza", come questa maggioranza fa da sempre. Ieri adirlo è stato il Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi, parlando da Reggio Calabria della 'ndrangheta, Ma è vera questa cosa?
Assolutamente no. E a dirlo è l'Istat. Che fa notare come la percentuale di coloro che delinquono tra gli immigrati regolari è compresa tra 1,23% e l'1,4%, una percentuale praticamente equiparabile a quella dei criminali italiani. L'ovvia obiezione, che presentano i dati è: l'80% degli stranieri denunciati sono irregolari. Assolutamente vero. Ma denunciati per cosa? Per immigrazione clandestina, prima secondo la legge Bossi-Fini ed oggi attraverso il reato di essere extracomunitari, contenuto nella legge sulla sicurezza approvata nel luglio scorso. Ben l'87% degli immigrati irregolari denunciati lo sono perchè sono immigrati irregolari. Cioè denunciati per quella categoria di reati - assolutamente in costrasto con qualsiasi principio giuridico - per cui c'è il reato non perchè fai o non fai una tale cosa, ma solo per il fatto che esisti.
Anche il fatto che più immigrati significa più denunce è falso, perchè tra il 2001 e il 2005 mentre gli immigrati sono aumentati del 100%, le denunce solo del 49%. E se da queste togliamo le denunce per immigrazione clandestina, vediamo che l'aumento è di pochi punti percentuali.
Ma vediamo cosa di positivo apportano queste persone al nostro Paese. Gli immigrati producono il 10% del Pil nazionale, versano all'Inps oltre 7 miliardi di euro all'anno (per pensioni che non vedranno mai, stanti le leggi italiane, ndr) e al fisco oltre 3 miliardi. con cifre che sono progressivamente in aumento.

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di Antonio Rispoli
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