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È polemica sul presunto mancato soccorso dell’Alleanza

Immigrati: Frattini chiede un’inchiesta alla Nato

“Il mandato prevede l’intervento anche in questi casi”

Immigrati: Frattini chiede un’inchiesta alla Nato
05/08/2011, 16:08

ROMA – Un’inchiesta formale alla Nato, affinchè si possa fare chiarezza su ciò che è realmente accaduto ieri nelle acque lampedusane: è ciò che chiede il ministro degli Esteri Franco Frattini in relazione alle polemiche riguardanti il presunto mancato soccorso di una nave dell’Alleanza nei confronti del barcone di clandestini in fuga dalla Libia e in difficoltà. E inoltre, sempre il ministro Frattini ha anche chiesto all’Ambasciatore Sessa di sollecitare una discussione all’interno dell’Alleanza Atlantica “per il possibile adeguamento del mandato della missione di salvaguardia della popolazione civile libica, sulla base delle risoluzioni delle Nazioni unite 1970 e 1973”. Questo affinchè venga considerata salvaguardia anche la tutela di coloro che per cause belliche sono costretti a fuggire su barconi, mettendo a rischio la propria vita.
Benché il salvataggio di ieri ad opera della Guardia Costiera, pur non producendo i risultati sperati, abbia evitato una nuova ecatombe dopo quella di domenica scorsa, quando 25 cadaveri sono stati trovati sul fondo di un barcone, quanto accaduto, qualora dovesse essere confermato, getterebbe ulteriore fango sulla missione che l’Alleanza Atlantica sta sostenendo in Libia. L’auspicio è che possa essere fatta chiarezza il prima possibile, in modo tale da poter punire chi si è reso colpevole, o comunque complice, della morte di tanti migranti, destinati a non poter essere identificati nemmeno con un nome. Così come è accaduto per l’altra tragedia del mare consumatasi domenica notte: aperta un’inchiesta, ora i sei scafisti sono stati arrestati e dovranno rispondere di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e omicidio operato nei confronti dei 25 migranti deceduti.

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di Antonio Formisano
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