Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Iniziativa Usb:”Venerdì consegneremo gli slip ai prefetti”

Immigrati, “Mutanda day”contro il caro-permessi


Immigrati, “Mutanda day”contro il caro-permessi
01/02/2012, 21:02

ROMA – Gli immigrati sono pronti a protestare contro la”super tassa” sui permessi di soggiorno e lo faranno sotto le prefetture di Napoli, Torino, Vicenza e altre città italiane. La protesta prenderà il nome di “Mutanda day” ed è indetta per venerdì 4 febbraio, dall'Unione sindacale di Base (Usb), per chiedere la cancellazione di “una tassa razzista - spiega il responsabile nazionale Immigrazione Usb, Aboubakar Soumahoro - che rievoca l'Apartheid in Sudafrica o la segregazione razziale negli Usa. Paghiamo già 72 euro per le pratiche sui permessi, dunque questa non è altro che una ‘sovratassa’ sull'essere stranieri, visto che gli italiani pagano pochi euro per rinnovare la loro carta d'identità”. “Noi immigrati - aggiunge Soumahoro - le tasse le paghiamo già, con le trattenute in busta paga e quant'altro, come tutti gli altri italiani. Basti ricordare in proposito che nelle che nelle casse dell'Inps, secondo gli ultimi dati disponibili, ci sono ben 7,5 mld di contributi dei lavoratori migranti”. Soumahoro invita i cittadini immigrati e le loro famiglie “a portare tante mutande, perché migliaia sono i migranti che hanno perso il lavoro con la crisi che sta divorando il paese”. Intanto, sono più di 5mila le firme raccolte a Milano e provincia dal Comitato territoriale promotore della campagna “L’Italia sono anch’io”, con lo scopo di introdurre in Italia il diritto alla cittadinanza per tutti i nati nel territorio nazionale indipendentemente dal passaporto dei genitori. La sottoscrizione riguarda entrambe le proposte di legge di iniziativa popolare nate con l'obiettivo di riportare all'attenzione dell'opinione pubblica e del dibattito politico il tema dei diritti di cittadinanza. I promotori hanno in programma una iniziativa per sabato alle 11,30 davanti alla prefettura per chiedere il riconoscimento della cittadinanza per diritto di ius soli, anche se temperato.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©