Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Castelli: "Non possiamo sparare contro i profughi"

Immigrati, proseguono gli sbarchi, due vittime a Pantelleria

Genova, incendiata una struttura per l'accoglienza

Immigrati, proseguono gli sbarchi, due vittime a Pantelleria
13/04/2011, 10:04

LAMPEDUSA - Nel corso di un altro sbarco sulle coste siciliane a Pantelleria questa mattina sono morti due profughi. Si tratta di due donne che erano a bordo di un barcone che si è incagliato contro gli scogli di località Arenella. Erano circa 250 le persone che viaggiavano sull'imbarcazione. Le vittime sono state recuperate a circa duecento metri dal luogo del naufragio in seguito all'intervento dei vigili del fuoco, carabinieri e uomini della Guardia costiera che hanno realizzato un ponte con le corde. Intanto le condizioni del mare a Pantelleria stanno peggiorando e si è alzato un forte vento di tramontana. Sul canale di Sicilia dove il mare è in burrasca peggiorano le condizioni Meteo. Un aereo sta sorvolando la zona per verificare la presenza di altri barconi in zona. Continuano a Lampedusa gli sbarchi. Oggi all'alba è arrivata un'altra imbarcazione carica di profughi. A Genova è stato incendiata una delle strutture per l'accoglienza degli immigrati nordafricani che arriveranno a Lampedusa. Una bomba artigianale ha innescato il rogo all'Istituto Casageris di via Palazzo della Fortezza 14 a Sampierdarena, nel ponente cittadino. L'ordigno è stato costruito con una bombola di gas da campeggio piena ed un grosso petardo legato con del nastro adesivo. Un passante ha lanciato l'allarme dopo che due finestre sono esplose per le fiamme. Sugli sbarchi a Lampedusa è intervenuto il viceministro leghista Roberto Castelli, ospite in studio del programma di Radio2 "Un giorno da pecora". 'Bisogna respingere gli immigrati, ma non possiamo sparargli, almeno per ora. E se uscisse qualche arma e cominciassero a sparare, noi cosa dovremmo fare? Sparare? Contro le Brigate Rosse, cosa abbiamo fatto?", ha dichiarato.

Commenta Stampa
di Claudia Peruggini
Riproduzione riservata ©